Ashraf Fayad poesia

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da “Parodie del buio” (Walter Valeri)

EPM (esperienze premortali)   I Conforta, aiuta come una trota al torrente nel passaggio sul limo     il corpo che trema nel guizzo additandoti fra i riflessi e lo spruzzo dei piedi   rimasti indietro a scivolare mentre scrivi salivando le parole   in punto di morte.     II La mano che non risponde pensa al suicidio l’anticipa […]

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Io scrivo queste righe distesa -poesie di Marjia Stepanova (saggio, intervista e traduzioni a cura di Daniela Liberti)

Ringraziamo vivamente  Giovanni Perrino per averci invitato a scoprire questa interessantissima poeta russa contemporanea e la casa editrice Crocetti per averci autorizzato a ripubblicare i materiali dalla rivista Poesia.   Introduzione di Daniela Liberti La miglior definizione della poetica di Marija Stepanova l’ha data Grigorij Da&evskij nella sua recensione del 2004 al libro di versi Scast’e, [Felicità] (2003): “Nelle mani […]

Parola libera … Pensiero libero … Ashraf libero

Il poeta lotta con il pensiero e con la parola. Se un poeta viene condannato a morte per le sue parole e i suoi pensieri, questo non significa la morte del poeta, ma del pensiero e della parola. Ashraf Fayad – il poeta palestinese condannato prima a morte, poi a otto anni di prigione e ottocento frustate in Arabia Saudita […]

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CALENDARIO LAGUNARE (Aimé Césaire)

  abito una ferita sacra abito antenati immaginari abito un volere oscuro abito un lungo silenzio abito una sete irrimediabile abito un viaggio di mille anni abito una guerra di trecent’anni abito un culto abbandonato tra bulbo e derivato abito lo spazio trascurato abito del basalto non una colata ma della lava il mascheretto che risale la valle e va […]

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La morte è vetro … La poesia è luce (Gassid Mohammed)

La morte è vetro … La poesia è luce   Un processo da favole   “Certe poesie causano la morte”. Così dice un proverbio arabo. Il poeta Ashraf Fayad però non l’ha portato alla condanna a morte la sua poesia, ma l’invidia, l’ingiustizia e un sistema giudiziario corrotto e ridicolo. Mentre leggevo il verbale del processo di Ashraf, trasmessomi dall’amica e […]