Poesia

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Dal progetto “Poesia dall’Ucraina”: La storia della neve – Serhiy Zhadan

La storia della neve La storia della neve è breve recitata da testimoni cantata da un coro di passanti – raccontami tu la cronologia delle nevicate e lasciami afferrare il filo che conduce ai confini dell’inverno, alle periferie azzurre di una bufera di neve. Il racconto è breve, l’argomento: ciò che è caduto e ha colmato lo spazio tra le […]

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Poesie di Mubeen Kishany (trad. Sana Darghmouni)

(immagine di copertina: dalla Fotogallery di Francesca Brà e Enrica Luceri) بجعة سوداء وقوفي فوق نشرة الأخبار يمنحني حكمة راع جلس فوق ربوة متأملا هلع خرافه .من رائحة الذئب في العشب ،بعدها طرق بعصاه الأرض ،وكان نداء لأسافل الكائنات وإيذانا لهم بمشاهدة نسخة رخيصة .من الجحيم شيخوخة العالم جعلتني لا أعي خطورة أن أكون في العشرين من عمري ،رهين أربعة […]

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da Lit Hub: Nuove poesie della poeta ucraina Halyna Kruk “La guerra accorcia le distanze tra persona e persona, tra la nascita e la morte”

Traduzione dell’articolo apparso in Lit Hub  il 17 marzo 2022, autorizzazione alla traduzione italiana di Pina Piccolo in attesa di approvazione.   Le poesie di guerra di Halyna Kruk sono strazianti: setaccia il suolo ucraino, portando alla luce i detriti della storia. La fertile terra ucraina, conosciuta con il nome di “chernozem” o “terra nera”, è stata coltivata e ambita […]

MOCKUP2022-13

“Sto come l’augite tra pietre laviche e ossidiana” Sette poesie da “L’ospite di se stesso”, di Achille Pignatelli

  Delle piante   È la gerarchia degli organi a creare l’idea del comando suggerendo la disparità tra le varie parti del corpo ma nelle piante non c’è delega è l’interezza dell’organismo a stabilire il meglio per sé l’unica legge è l’uguaglianza.     Augite   Sto come l’augite tra pietre laviche e ossidiana figlio di magma e lapilli figlio […]

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Ho perso la voce in uno sciame di tristezza: Poesie di Rafael Romero

REFERENDUM SU VOCAZIONE E COSE   Mi vesto dell’abbondanza del mare per aspettare l’arrivo dell’amo sono un’amaca immaginaria che oscilla con le tempeste sono un’altalena che equivale al doppio mento della morte se sopravvivo sarà per la freschezza delle larve che si perdono nella mia pancia se sopravvivo sarà perché non inizio né finisco sarà perché ho cancellato i confini […]

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Poesie di Mohamed Kheder (trad. Sana Darghmouni)

(immagine di copertina: dalla Fotogallery di Francesca Brà e Enrica Luceri) الحرية الفراشة ُالتي دخلت من نافذةِ المطبخ كانت تحومُ لأيامٍ في كلِ الغرف ترتطمُ بالسقف كلما حلمت بالهواء وتحكُ ألمها على ضوء خافتٍ للأباجورة الأصلية الفراشةُ التي نامت كثيرا على صوتِ هسيسِ الأشجار في التلفزيون وعلى حوافِ الأحلام في الأغنيات الشعبية لم تعد تذكر لون السماء تماماً ولا تفرق بين […]

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Poesie scelte di Massimiliano Damaggio

da Edifici pericolanti, Dot.com Press 2017   Le cose con le dita   Transitiamo nella zona industriale su questa terra defunta riposano nomi di cose in disuso gonfi di piogge oblique fioriscono gli uomini dismessi   Aspettiamo, alla fermata dell’autobus la sera   Sono questi i vegetali oscuri di rumori senza forma e cose con le dita, impermeabili fiori all’incontrario […]

01 cielo e tempesta

Francesco Marotta nella traduzione di Evanghelìa Polìmou – Impronte sull’acqua Αποτυπώματα στο νερό

(immagine di copertina: dalla Fotogallery di Francesca Brà e Enrica Luceri) Fino allʼultima sillaba dei giorni  scrivere è un destino covato dallʼombra delle ore la spina amorosa di chi non lascia niente alle sue spalle perché essere cenere, sostanza di vento è inciso da sempre a lettere di fuoco nelle pupille dei segni che trascina – un canzoniere infimo, un […]

MOCKUP2022-7

La tragedia dell’autunno è nell’attesa: Poesie da “Voce del verbo mare” di Simone Consorti

Da “Voce del verbo mare” (Arcipelago Itaca, 2022)   Dal punto di vista di Gagarin Non c’è nulla nel mondo di piatto e la Terra vista da quassù in fondo è solamente un quadro astratto senza uomini o donne che spuntino fuori dalle loro ombre di soppiatto Solo pennellate di mare e verde di selve Solo la Grande Muraglia enorme […]

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Poesie sull’Ucraina “Fingo che la morte non esista.” – Iryna Shuvalova, trad. di Pina Piccolo

  Questa è la quinta parte di una serie sulla poesia ucraina contemporanea pubblicata nel sito di letteratura in lingua inglese Lit Hub il 24 marzo con il titolo “I pretend death doesn’t exist.” New Poetry From Uktraine by Iryna Shuvalova , traduzione dall’ucraino in inglese di Amelia Glaser e Yuliya Ilchuk, traduzione dall’inglese all’italiano di Pina Piccolo, in attesa di approvazione. * […]