poesia

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4 poesie da “Via Ippocrate 15” di Thomas Ioannou (Parte 2)

Autopsia    Quando lo ripescarono Ci volle tempo perché s’asciugasse   Lo pestarono come un polpo Per rammorbidirgli un po’ l’anima Ma non disse Neppure una parola Non voleva che lo ripulissero Del suo ultimo desiderio.   E il suo corpo era così salato Che poteva sembrare sudore marino Rappreso mentre entrava e usciva Con la furia degli amanti Che […]

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dalla raccolta “Prendiamo d’assalto il cielo azzurro” (Odveig Klyve, trad. Pina Piccolo)

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“Nulla sfugge al mio cuore straniero”, recensione di “Ciao mamma! Un saluto da Bolzano” (Terra d’Ulivi 2017) di Gentiana Minga (Pina Piccolo)

Ciao mamma! Un saluto da Bolzano” (Terra d’Ulivi 2017) di Gentiana Minga.     Con un titolo come “Ciao mamma! Un saluto da Bolzano” che sembrerebbe preannunciare una cartolina, si dà invece l’avvio alla prima antologia tratta da svariate raccolte inedite, in italiano, della poeta Gentiana Minga, nata, e cresciuta in Albania, con alle spalle una solida esperienza letteraria nel […]

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Latte nero (Ghayath Almadhoun)

  Tu emergi da dietro le scene, io emergo da dietro un incubo, sorridendo come se la guerra non si fosse mangiato mio fratello, e in quei giorni, quando i miei amici siriani morivano sotto tortura, i miei amici europei con delicatezza si allontanavano dalla mia ferita che andava a graffiare le loro vite bianche e che non si conformava […]

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da “Till Damaskus” – Mani (Marie Silkeberg)

    oggi ho realizzato  l’animazione con la pistola appesa a un chiodo e sparava….           fermo. fantasma. ospite. trasparente come il cristallo. diversi lenzuoli bianchi. Raramente. un tipo di rapporto erotico di resistenza e abbandono. non era certo un fantasma che saliva le scale. senza ali. formule di pathos. con l’esterno che faceva da anima. […]

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4 poesie da “Nuvole spesse” (Diabasis 2015) di Costanza Canali con illustrazioni di Barbara Civilini

     Il ventaglio Il tuo nero ventaglio sposta le nubi danzando, tra i ricami il tramonto addormentato ammalia il cuore degli uomini che sentono, l’impalpabile rete di suono li avvolge e la notte li trascina incantati, lungo tutti i fiumi del mondo.         Cappelli di fata Le foglie cucite addosso alle tende si tingono di colori […]

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Nella stanza degli interrogatori (Samih Al-Qassim, trad. a cura di Sana Darghmouni)

Il tuo nome? Quale vuoi: Il primo, il terzo oppure questo che il mio nuovo passaporto porta   I tuoi anni? Due morti primaverili e una notte che mi cela un’altra o il giorno.   La tua prima professione? Un cantante pubere, e sale che cade sopra una ferita.   La tua professione oggi? un ucciso sdegnato, indovino ucciso fuoco, […]

FOTO HAJDARI A FROSINONE DAVANTI LA SUA VECCHIA ABITAZIONE

‘Ora il tempo dimora nel tempo’ poesie da “Stigmate” di Gëzim Hajdari

                                    I testi sono tratti dalla raccolta “Stigmate / Vragë» di Hajdari pubblicato in Inghilterra da Shearsman, 2016. Traduzione di Cristina Viti.   Gëzim Hajdari, uno dei più importanti poeti italiani dei nostri tempi, canta l’esilio come condizione politica ed esistenziale dell’uomo moderno. Nato […]

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Intervista a Gëzim Hajdari di Matilde Sciarrino

  Matilde Sciarrino. Nella raccolta ‘La Peligòrga’ (2007) Lei sottolinea di sentirsi segnato dal Suo destino del Sud. In che cosa consiste questo destino del Sud e in che rapporto sta con la Sua attività letteraria?   Gëzim Hajdari. Mi sento un uomo del Sud e appartengo a tutti i Sud dei mondi. Porto con me le ferite, le gioie, […]

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Lunaria: Il mondo visto dalla luna (saggio di Paola Baratter sul testo di Vincenzo Consolo)

In una Palermo di fine Settecento, una mattina il Viceré si sveglia madido e tremante: ha sognato che la Luna è caduta dal cielo e, una volta raggiunto il terreno, si è spenta, lasciando nel cielo un buco nero. La giornata del Viceré prosegue nella sala delle udienze dove egli acconsente svogliatamente alle richieste più svariate, tra cui spiccano quelle […]