Poesia

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CHIAMATEMI GHIACCIAIO – Mario Eleno

CHIAMATEMI GHIACCIAIO   SONO IL CUORE DI GHIACCIO DEL PIANETA, LA NATURA MI DIEDE DINAMICA, MOVIMENTO, IO PULSO, VIBRO, HO BATTITO E AVANZO, SONO UN BALLERINO CHE DANZA SALDATO AL PETTO ROCCIOSO DELLA TERRA, CHIAMATEMI GHIACCIAIO, SONO UN CUORE FRATERNO, LE MONTAGNE SONO IL TEATRO DOVE CRESCE IL MIO RITMO INTERIORE, LA MIA INVISIBILE CADENZA,   COME OGNI CUORE PIENO […]

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Selezione da “Ponti di corda” – Anna Fresu (Temperino rosso edizioni 2018)

MIA MADRE   Di mia madre è rimasto il suo sorriso, il canto del mattino, l’arma bianca della parola contro l’ingiustizia, il racconto di maggio: di un vestito fatto di seta di paracadute, il viaggio di nozze su un carretto, il tempo lento e lieve in riva al mare appeso a un filo in una cruna d’ago.   Mio padre […]

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Random Poetry: quando ti frizza la poesia, inediti di Lillith Cavalli

  6) Vorrei vorrei avere il permesso di sentirmi ogni tanto male. vorrei poter dire che non voglio essere una madre. vorrei gridare nella notte nel buio pesto e vorrei girare da sola, leggere in pace e tutto il resto! non è facile spiegare al mondo le cose come stanno. perché c’è sempre gente che vorrebbe dimostrare la sua abilità, […]

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“Di questo mondo” poesie di Tareq Aljabr in edizione trilingue (Lebeg, PoeThree 2018)

NOTA DELL’AUTORE La mia decisione di comporre questo libro in tre lingue nasce dal desiderio di trascrivere la mia esperienza di vita. L’arabo è la mia lingua madre ed è la lingua dei miei sentimenti. L’inglese è la mia lingua accademica, la lingua in cui penso. L’italiano è la mia lingua di tutti giorni, la lingua che uso di più […]

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Selezione da “Sogni di un uomo” di Soumaila Diawara (Youcanprint Self-Publishing 2018)

È piacevole il suono del Noi   Così tanto da usarlo, il noi. senza ritegno alcuno nel giustificare atti e fatti, che a volte vanno oltre l’orrore. Il noi è il plotone di esecuzione; dieci fucili per un corpo. Dieci pallottole per togliere una vita. Il Noi toglie il rimorso. Giustifica il male. Noi dell’Italia. Noi del Sud. Noi Maliani. […]

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Selezione da “Il sarto di San Valentino” (Edizioni Ensemble 2018) di Iuri Lombardi – a cura di Bartolomeo Bellanova

  Il corpo dell’apostata   Non ho fatto in tempo a baciarti la fronte   Non ho fatto in tempo a baciarti la fronte, te ne sei andato, figura persa nel pomeriggio già bruno sul presto, vagabondo nella spirale amena nello zampillo, nello sgombro dell’ombra, di palazzi nuovi di cemento. Non ti lasciare ti prego nel niente; la città qui […]

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Dieci anni dalla pubblicazione bilingue italiana di “Migritude” di Shailja Patel- Lietocolle 2008 (Introduzione di Pina Piccolo)

Shailja Patel è una delle scrittrici ospitate nel numero 0 de la Macchina Sognante, a ottobre del 2015, 3 anni fa. Siamo lieti di averla ancora con noi in questo decimo anno dalla pubblicazione in Italia di “Migritude”, in edizione bilingue, con traduzione italiana a cura di Marta Matteini e Pina Piccolo. Avremo l’opportunità di ascoltarla ancora in Italia,  Venezia, sabato 10 […]

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Sul treno, in val di susa – di Jessy Simonini

Sul treno, in val di susa   Ogni estate, da anni, attraverso i confini in treno è un esercizio utile, piccola terapia per riprendere in mano i fili delle cose, osservare quanto sia profonda una modificazione.   In un’altra stagione, un giovane è morto congelato mentre tentava di attraversare la foresta e una donna incinta è stata abbandonata dai gendarmi […]

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Il cerchio è la figura geometrica più generosa, da “Viaggiatori” poesie di Aritra Sanyal

Viaggiatori 1 Era ancora in procinto di divenire da allora nessuna salvezza dalla memoria Anche se il tutto dovesse crollare sopravviverà un inquietante senso di esserci vissuto qui, mattone per mattone.   Questa familiarità con te è una vita − quasi  ergastolana Nessun mistero laggiù a controllare la mia esperienza mi  minaccia di cadere preda a me stesso, a rischio. […]

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“Il mio nome è Liberty e non voglio essere schiavo come voi” 2 poesie di Francesca Cannavò dedicate a Rosarno

Liberty Sarà la nave a scrivere parole sull’acqua solcata da grida di umana follia e gorghi arricciati saranno canti a ignobili giochi devastatori Polene poetesse di improbi numi resistono all’inchiostro insanguinato dei flutti inorriditi ancora accade e ancora che sia l’acqua a bere vite e speranze brumate. E poi è la terra a mangiare insieme alle arance la carne bruciata […]