Inserto Palestina

All’interno del numero 21 de la Macchina Sognante, trovate l’Inserto palestina che contiene traduzioni italiane di testi inediti di oltre 20 scrittori e scrittici palestinesi che vivono nei Territori o in diaspora, Nel loro insieme offrono una panoramica sulle tematiche, gli stili, le voci, le testimonianze, le prospettive che emergono nei diversi generi letterari dal crogiolo della Palestina, specialmente come conseguenza delle dinamiche dispiegate in questi ultimi anni e settimane. Ci permettono di interrogarci anche sugli elementi di continuità e di frattura rispetto alla letteratura prodotta in passato e su come gli elementi dirompenti che si manifestano negli scritti più recenti si possano collegare a correnti emergenti anche in altre parti del mondo. Tra gli autori e le autrici proposti: Khulud Khamis, Mazen Maarouf, Somaya El Sousi, Mohammed El Kurd, Wasem AlMadani, Ahmed Masoud, Basma Ghalayini, Ghada Nabil, Lena Khalaf Tuffaha, Mourid Barghouti, Mahmoud Darwish, Fadwa Tuqan, Tawfiq Zyad, come pure i contributi di iniziative online come We are not numbers e Gaza Poets Society.

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Perché Israele ha giustiziato Shireen Abu Akleh? – Steven Salaita

Subito dopo che i soldati israeliani hanno giustiziato la giornalista di Al-Jazeera Shireen Abu-Akleh e sparato su un gruppo di suoi colleghi, molti hanno iniziato a interrogarsi sulle motivazioni dietro a un atto tanto terribile. Perché Israele aveva deciso di uccidere una giornalista acclamata in tutto il mondo arabo? Una non combattente che aveva addosso il distintivo appropriato che la […]

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Vittima n. 18 – Mahmoud Darwish, trad. Angelo Cafagno

  Vittima n. 18 Una volta, l’uliveto era verde Lo era! E il cielo era una foresta azzurra. Lo era, mio amore. E quella notte, cosa è cambiato? Hanno fermato il camion all’angolo della strada. Erano così calmi. E svoltato ad est. Erano così calmi. Una volta, il mio cuore era un canarino blu… Il nido del mio amore! Lo […]

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I bambini vedono buchi e notano le prigioni? (a cura di Sana Darghmouni)

Non ero sicura che i bambini prestassero attenzione ai vicoli del campo profughi, sapevo che li vedevano, ma forse non a tal punto di leggere una storia al riguardo. Le storie che essi cercavano erano diverse, come se fossero alla ricerca di un altro luogo, quindi ho posto loro la domanda durante la mia ultima lezione di arte, nel momento […]

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Ecco come la guerra mi ha lasciato in vita – Intervista di Le Ortique alla scrittrice palestinese Wesam Almadani

di Valentina Di Cesare e Viviana Fiorentino, ripreso dal sito Le Ortique, che pubblica l’intervista in italiano e inglese.   Latitudini/Latitudes Wesam Almadani è una scrittrice palestinese, originaria di Giaffa, ma cresciuta tra il Sudan, l’Egitto e Gaza. Attualmente, vive in Norvegia. Almadani ha pubblicato due libri in inglese e arabo: il romanzo The body’s schizophrenia (Arab institute for research & publishing, 2020) […]

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Nakba – Poesia di Sheikha Hlewa (ripresa da The Baffler)

Nakba   Mia madre ha tre anni meno della Nakba. E lei non crede nelle grandi potenze. Due volte al giorno fa scendere Dio dal suo trono e poi si riconcilia con lui con la mediazione delle migliori recitazioni coraniche registrate. E non sopporta le donne remissive. mai in vita sua ha menzionato la Nakba. Se la Nakba fosse stata […]

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Un altro giorno verrà, Mahmud Darwish (trad. Sana Darghmouni)

 سيجيء يوم آخر محمود درويش سيجيء يوم آخر، يوم نسائي ،شفيف الاستعارة، كامل التكوين ،ماسي، زفافي الزيارة، مشمس سلس، خفيف الظل. لا أحد يحس برغبة في الانتحار أو الرحيل. فكل ،شيء، خارج الماضي، طبيعي حقيقي رديف صفاته الأولى. كأن الوقت يرقد في إجازته… “أطيلي وقت زينتك ،الجميل. تشمسي في شمس نهديك الحريريين وانتظري البشارة ريثما تأتي. وفي ما بعد نكبر. […]

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La mia poesia palestinese che The New Yorker non ha voluto pubblicare – di Fady Joudah (trad. Camilla Brazzale e Pina Piccolo)

Rimuovere Tu che mi rimuovi dalla mia casa sei cieco al tuo passato che mai ti lascia, eppure non sei talpa che annusi e senta quel che ora sei tu a fare a me. In quell’adesso, dilatorio e colmo d’attrito, così che il passato sia cambiamento climatico e non massacro, così che al presente non vi sia mai fine. Eppure […]

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Due poesie di Ahlam Bsharat, dedicate alla bambina Remas di Gaza (trad. Sana Darghmouni)

قصيدة الدموع    وجد الشعر  ليحتال على العجز  في كتابة الدموع    شاهدت فيديو الطفلة ريماس  وهي تتحدث عن أختها الشهيدة رفيف  لم أفكر في كتابة كلمة واحدة  كنت أريد أن أبكي على الصفحة فقط  ثم يقرأ القراء دموعي  ويقولون:  هذه قصيدة  هنا قصيدة  إنها قصيدة من الدموع    وجد الشعر   ليحتال على العجز  في كتابة الدموع    La poesia […]

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Sulle colline degli assenti. In memoria – Giusy Diquattro

La Macchina Sognante è lieta di aggiungere all’Inserto Palestina un intervento poetico di sostegno alla lotta, inviatoci da Giusy Diquattro,  che trae ispirazione da un doloroso episodio del 2014 su cui ha anche scritto Patrizia Cecconi in Comune-Info  https://comune-info.net/dormi-sepolto-in-campo-akub/   Sulle colline degli assenti. In memoria.   Assenti, taciuti, i morti palestinesi sono rimossi. Di loro non vi è nome, né […]

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Brucio il tempo – Maya Abu al-Hayyat

Maya Abu al-Hayyat Brucio il tempo   come pneumatici a un checkpoint, da sola soffoco, da sola inquino l’aria.   Gli incubi stanno ancora germogliando impigliati nelle reti e penso al mio bisogno impellente di svuotare la vescica.   Anno dopo anno si muore ogni volta in maniera diversa E quest’anno penso alla tua pancia enorme   quanta fatica annodare […]