Narrativa

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Brani dal romanzo “Le sue mani” di Amira Dridi (a cura di Sana Darghmouni)

  […] Una musica leggera proveniva dal vicino di casa, ormai era diventata un’abitudine piacevole per molti inquilini nei palazzi accanto. L’uomo del terzo piano si esercitava ogni mattina con il suo pianoforte, e in tutto il quartiere, non si udiva altro che questa sinfonia malinconica. Il fruscio del vento aveva scosso le foglie degli alberi che danzavano lentamente una […]

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Bisogni fisiologici, racconto di Monica Dini

Bisogni fisiologici   È stato all’improvviso. La chiamano bomba d’acqua. Una rivincita sui mesi cocenti trascorsi. Piove ancora ma non c’è paragone. Il peggio è già capitato, il fiume è straripato portando fango e ranocchi morti nelle cassette della posta, anche altri schifi ma tutti si sforzano di non pensarci mentre ci mettono le mani e i piedi dentro cercando. […]

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Il naso triste di Bartali – di Tullio Bugari

    Ho amato questa canzone di Paolo Conte fin dalla prima volta che l’ho ascoltata. Anche il naso di mio padre mi sembrava triste come una salita, e anche le sue pedalate erano una specie di gara, ma con la vita, quella vita che da sempre reclama la sua fatica: infiniti saliscendi dentro le polverose strade di sassi, che […]

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SOUMAYILA SACKO: STORIA DI UNA VITA DI PACCHIA – Djarah Kan

Ora che muoio, il mio volto diventa quello di tutti. Ora che muoio, divento prima ladro, poi vittima di odio, poi di nuovo ladro, uomo negro senza fortuna, uomo negro senza appello. Ma alla fine di questa triste, triste giostra, ciò che mi assolve da tutti i miei peccati è quel permesso di soggiorno rinnovato che non permetterà che io […]

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Breve storia triste con pantera nera – Nico Sànchez

  Breve storia triste che inizia senza pantera nera, ma con uno studente universitario fuorisede e fuoricorso: è senza barba, senza occhiali colorati, senza addiction da trono di spade, senza spotify in fissa sull’indie italiano che tira al momento, senza stato sociale. Non è hipster, dice. Breve storia triste di uno studente universitario in procinto di laurearsi, anche se la […]

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IL NOME – Valentina Mmaka

  Quando la morte taglia tutti i legami, resta sempre il nome -J.M. Coetzee   La luce fredda del neon le trafisse le pupille. Dapprima non riuscì a distinguere il luogo in cui si trovava. Un bip bip ritmico penetrava il suo udito con sadica insistenza mentre una sottile linea verde scorreva sul monitor nero posto sopra la sua testa. L’uomo […]

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Racconto in mezz’ora, Davide Sani

La nostra storia inizia in una di quelle valli della Romagna, stretta e breve, con un torrente fancazzista nel fondo che d’estate smette di averne voglia e non tira più. È aprile, e nonostante sul calendario sia segnato che la primavera iniziava dieci giorni fa, il tempo, come le persone, fa il chissenefrega ed oggi fa un freddo bestia. Io sono nato […]

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Nella terra di Bruzundanga, a cura di Maria Rossi

Nella terra di Bruzundanga  traduzione e cura di Jessica Falconi Vol. 7 collana Gli Eccentrici, Edizioni Arcoiris, 2013 Prefazione   Nell’Arte de furtar, che di recente ha suscitato tante polemiche tra gli eruditi[1], c’è un capitolo (il quarto) dal titolo davvero singolare: Come i maggiori ladri sono quelli che hanno il compito di liberarci da altri ladri. Non ho letto il […]

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L’ultimo amore di Aristotele, di Paolo Zardi

    L’avevo conosciuto più di quarant’anni prima, quando entrambi eravamo ospiti in un collegio per studenti universitari indigenti, un luogo un po’ tetro gestito da un’associazione benefica a sfondo religioso che consentiva a ragazzi come noi, orfani, diseredati, esuli o figli di operai, di arrivare a laurearsi. C’erano persone da tutta Italia, tutte brillanti, e tutte intenzionate a riscattare, […]

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da ‘E riavulille’, romanzo di Tullio Bugari

Da ‘E riavulille, di Tullio Bugari, Gwynplaine edizioni 2018, dall’Introduzione: ‘E riavulille’, i diavoli, nella smorfia napoletana sono il 77, l’anno di questo racconto tra immaginazione e documenti integrati da ricordi e testimonianze. ho evitato, però, di mettere in scena le persone reali, con il rischio di stravolgerle e renderle meno reali, e ho preferito raccontare di personaggi immaginari, inserendo […]