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In primo piano in Poesia

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“Un corvo… che vola su due stampelle” di Ashraf Fayad (trad. Sana Darghmouni)

Un corvo… che vola su due stampelle Non si addice alle convenzioni per ora dominanti la piuma nera né si addice ai cavi elettrici o a cadaveri ricomposti per non marcire. Iddìo era sul trono ascoltava la contro-lode e ti puniva tutto il tempo… per il tuo sospetto svolazzare sopra i cadaveri profumati. Iddìo sul trono… ha creato gli uccelli… […]

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“Un’altra ombra mette le ali” poesie di Clifton Ross (trad. di Pina Piccolo)

      Traduzione italiana di Pina Piccolo, per gentile concessione dell’autore, dalla raccolta Translations from Silence – New and Selected Poems by Clifton Ross, introduzione di  Jack Hirschman, Freedom Voices, San Francisco 2009.                 per gentile concessione dell’autore, da Poems, poesie inedite del 2017, traduzione di Pina Piccolo. In questo numero anehe […]

In primo piano in Saggi

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“Sessualità e disabilità”, liberare l’amore è possibile (Valeria D’Agostino)

LAMEZIA TERME – Un dibattito emerso da circa un decennio in Italia, quello fra sessualità e disabilità, e che ancora oggi, però, risulta poco affrontato, sia in sede accademica, sia nella quotidianità di tutti i giorni piena di tabù e pregiudizi. La sessualità, infatti, se accostata al disabile diviene argomento più complesso forse perché le coscienze risultano assorbite da vecchi […]

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CAROLINA MARIA DE JESÚS E IL PECCATO DI SCRIVERE POESIA

di Anna Fresu Questo secondo contributo sull’opera di Carolina Maria de Jesus offre uno spaccato del suo lavoro poetico. Per approfondire sulla sua produzione narrativa, questa è la prima parte del saggio: http://www.lamacchinasognante.com/dal-ripostiglio-di-san-paolo-il-mondo-delle-favelas-attraverso-la-scrittura-di-carolina-de-jesus/ Será que escrever poesias/ É pecado? Scrivere poesia/ è forse peccato? (“O exilado” in: Carolina Maria de Jesús – Antologia Pessoal, Editora UFRJ, Rio de Janeiro 1996) […]

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Lingue alterNative nell’era della postindianità

  My writing in English is a continuous battle against the rigidity of English, and I revel in the discoveries I make in constructing new ways to circumvent such invasive imperialism upon my tongue. Jeannette Armstrong, okanagan, 1998     In una stanza dalle pareti bianche, un proiettore riflette due immagini: la prima raffigura una donna, immobilizzata da una corda, […]

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Il femminicidio nell’Occidente (Pisana Collodi)

dall’introduzione all’articolo pubblicata in Femminismo Rivoluzionario: Pubblichiamo con estremo piacere un contributo** della psicologa e psicoterapeuta Pisana Collodi, che ha il merito di inquadrare il fenomeno del femminicidio tenendo conto del contesto sociale, economico e politico occidentali, e dei valori da esso riprodotto che, inevitabilmente, finiscono per incidere all’interno delle dinamiche relazionali sin dalla più tenera età, venendo quindi riprodotte […]

In primo piano in Narrativa

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Hotel Atlântico, di João Gilberto Noll

João Gilberto Noll, Hotel Atlântico, vol. 31, collana Gli eccentrici, Edizioni Arcoiris, 2017 traduzione di Jessica Falconi               Sono vecchio, pensai. Quarant’anni appena compiuti, un vecchio. Andarmene in giro è una follia. Le gambe deboli. Il cuore che batte impazzito, lo so. E questa postura reumatica… Lì, immobile all’uscita dell’hotel, mi vennero le vertigini. Avevo la […]

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Parole per esistere (Monica Dini)

    “Talvolta uno dice al primo che capita le proprie cose migliori e più importanti. Non bisogna vergognarsene, perché non si parla sempre a delle orecchie. Le parole vogliono essere dette per esistere. (Elias Canetti – La provincia dell’uomo)       Dalla finestra dell’appartamento al quarto piano si vede la pineta. E’ sera d’estate e il rosso del […]

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Bambina Mia (Azzurra De Paola)

  Amina arriva dall’Etiopia su uno di quei barconi per profughi ma quella che porta con sé non è una storia di fuga. È bagnata e ha freddo, si stringe nella coperta bevendo una zuppa calda. Ci racconta di essere partita di mattina presto, all’alba, con la bambina avvolta dentro una grande coperta e chiusa in uno zaino come fosse […]

In primo piano in Sconfinanti

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Maschere per un massacro: il monito dei Balcani, recensione al libro di Paolo Rumiz (Sara Relli)

  Una lunga lastra nera situata in una via all’interno della Baščaršija, il vero centro cittadino, definisce Sarajevo come la città in cui si incontrano culture diverse, la città dove da centinaia di anni si ha un costante “meeting of cultures”. Una città di commercio, come ce la descrive Meša Selimović nei suoi romanzi, percorsa da uomini d’affari provenienti da […]

bianco e nero

E POI ARRIVA L’UOMO NERO. Diario di una famiglia italo-senegalese

di Susy Cavone       “Mangia tutto altrimenti arriva l’uomo nero e ti porta via!” Quante volte, da bambini, abbiamo ascoltato dai nostri genitori in tono minaccioso questa frase come risposta ad un nostro capriccio…. I nostri genitori non avevano certamente cattive intenzioni ma non possiamo negare il fatto che abbiano contribuito a creare nella nostra mente lo stereotipo […]

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Antirrazismo italiano, se ci sei batti un colpo! (Meticciamente)

Dopo un’estate caldissima, in cui il termometro del razzismo e dell’intolleranza ha raggiunto temperature infuocate, a dimostrazione di come alcune ideologie non solo non siano state sradicate, ma anzi riemergano con una violenza inaudita sotto gli ombrelloni, nei resort, ai centri estivi e per le strade, ho deciso di fare un po’ il punto della situazione. Non credo sia utile […]

In primo piano in Interviste e recensioni

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da Frontiere News “Raccontare il Venezuela oltre le propagande” – “In the Shadow of the Revolution”, di J. Arturo Albarrán e Clifton Ross

Dopo l’accentuarsi delle tensioni in Venezuela l’interpretazione degli eventi si è limitata a riproporre un sistema bipolare che contrappone in modo statico e manicheo chi ritiene giusta la lotta senza quartiere del “legittimo governo” contro gli esponenti della nuova borghesia e delle inflitrazioni imperialiste, a chi sostiene a priori ogni forma di manifestazione del dissenso (anche le più violente) verso delle elite percepite come corrotte e distanti dalle esigenze del […]

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Chi ha paura delle rose dalla parte pungente delle spine?! (Reginaldo Cerolini)

    Mi risuonano nella testa le parole trascritte da Zhaer nel suo diario– il giovane persiano che tentò la libertà inseguendo l’Europa con il “Cavallo di troia” ovvero, allacciandosi con una cintura ai tubi di un tir, e che da quel tir fu schiacciato nei pressi di Venezia – che dicono “Giardiniere, fammi entrare nel tuo giardino, anche io […]

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Chilean electric, di Nona Fernández

Nona Fernández, Chilean electric, Edicola, 2017.   La scrittrice cilena Nona Fernández arriva nuovamente in Italia con il suo ultimo lavoro, Chilean Electric, premiato nel 2016 come miglior romanzo pubblicato in Cile, anche stavolta, dopo Space invader (2013), pubblicato da Edicola edizioni, all’interno della collana Al tiro. A questa collana, e dunque per esteso alla casa editrice, va il merito […]

In primo piano in Teatro

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Il mercante in Venezia a New York (Immagini della prima di New York)

In anticipo dell’intervista  con la regista Karin Coonrod realizzata da Walter Valeri che uscirà nel numero di gennaio del contenitore, per tenere i lettori aggiornati sulle ultime vicende dei 5 Shylock multiculturali che ultimamente si sono trasferiti dal Ghetto Nuovo di Venezia e operano nella New York di Trump, offriamo questa galleria di immagini dalla prima newyorkese dello spettacolo della compagnia […]

Vito Minoia con la compagnia lo spacco - foto franco deriu

Il teatro in carcere- l’evoluzione di un fenomeno (Vito Minoia)

  Sono trascorsi 60 anni dalla nascita della prima Compagnia teatrale composta da detenuti, il San Quentin Drama Workshop dopo la memorabile rappresentazione dell’Aspettando Godot del San Francisco Actor’s Workshop realizzato il 19 novembre del 1957. Uno spettacolo prodotto espressamente per i 1400 prigionieri del carcere di massima sicurezza. “I detenuti apprezzarono la recita e sembrarono capire subito lo spirito […]

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Città del Messico – Reportage: 1. IL PROGETTO MI VERDE MORADA / 2. LA SFIDA DI TEATRO ENSAMBLE / 3. IL TEATRO POLITICO NELLE COMUNITÀ URBANE (Lucia Cupertino)

Appunti di una osservazione partecipante del progetto Teatro Ensamble presso Mi verde morada. di Lucia Cupertino   1. BENVENUTI A MI VERDE MORADA1 “Si potrebbe fare una scala delle società e delle culture in base al grado di ospitalità. Gli eschimesi, con la loro usanza di offrire all’ospite non solo cibo e riparo, ma anche la compagnia della propria moglie, […]