Tre poesie di Michela Zanarella

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I fiori hanno tempo

(a Sylvia Plath)

 

I fiori hanno tempo

come il cielo

e ti guardano e fanno caso

come il mondo alle stagioni.

È di vetro la campana

che suona il tuo addio

nell’alba precoce.

Non hai deluso le stelle

nella tua smania di male

senza direzione.

Si sono frantumate parole

sotto il peso dei giorni

nei passi della pantera

nella rugiada nera

che cede alla morte.

 

Il rumore della polvere

 

Non c’è che il rumore della polvere

in questa strada bianca

decorata da croci accecate

da polline astratto, rosso scarlatto.

Poco il sole che si concede

agli occhi danzanti del destino.

È l’azzurro a storcere le labbra

e a stringere a sé il vuoto.

Questa terra porta l’amaro

di docili fiati d’ebrei che si svuotano

tra capricci d’arie spinate,

questa terra somiglia

alle vene di un tramonto

costretto a brindare col male

e a tingersi il volto di nebbia.

Rastrellano carni e ghiaie

i gas alle baracche,

numeri in stoffe zebrate

si abituano in fretta

a profili di lager.

Salive adulte e bambine

inciampano rapide in uno sparo.

Non c’è più tempo per esistere.

Nudi orrori dormono in fila

accanto alla neve.

 

Dove piange il mondo

 

Non ha motivo

di insistere il dolore

nei palmi tesi del mendicante,

nelle infanzie infrante

di un bambino,

nel respiro muto

di una terra

che inciampa tra le mine,

nel grembo in croce

di una donna

dove il falso amore

ricalca prepotente

lividi e promesse.

La vita

non ha bisogno di lacrime

o avidità del tempo.

Dove piange il mondo

è debole la radice di ogni uomo

che ha macerie

incise nella pelle,

come silenzi

addestrati ad ignorare

il sangue e il sudore

delle epoche

Michela Zanarella (Presidente A.P.S. “Le Ragunanze”) Per gentile concessione dell’autrice LogoCreativeCommons

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Michela Zanarella è nata a Cittadella, Padova, il 01-07-1980. Inizia a scrivere poesie nel 2004, e la sua poesia è ora tradotta in inglese, france­se, spagnolo, arabo.Ha pubblicato sei libri “Credo” ed. MeEdusa, “Risvegli” ed. Nuovi Poeti, “Vita, infinito, paradisi” ed. Stravagario, “Convivendo con le nuvole” ed GDS, “Sensualità”, Sangel Edizioni, “Meditazioni al femminile”, Sangel Edizioni . Ha ottenuto diversi riconoscimenti nazionali ed internazionali.Scrive recensioni ed interviste per diversi giornali on line.

Foto in evidenza di Susan Aberg.

Foto dell’autrice  a cura di Michela Zanarella.

 

 

Riguardo il macchinista

Bartolomeo Bellanova

Bartolomeo Bellanova pubblica il primo romanzo La fuga e il risveglio (Albatros Il Filo) nel dicembre 2009 ed il secondo Ogni lacrima è degna (In.Edit) in aprile 2012. Nell’ambito della poesia ha pubblicato in diverse antologie tra cui Sotto il cielo di Lampedusa - Annegati da respingimento (Rayuela Ed. 2014) e nella successiva antologia Sotto il cielo di Lampedusa – Nessun uomo è un’isola (Rayuela Ed. 2015). Fa parte dei fondatori e dell’attuale redazione del contenitore online di scritture dal mondo www.lamacchinasognante.com. Nel settembre’2015 è stata pubblicata la raccolta poetica A perdicuore – Versi Scomposti e liberati (David and Matthaus). Ė uno dei quattro curatori dell’antologia Muovimenti – Segnali da un mondo viandante (Terre d’Ulivi Edizione – ottobre 2016), antologia di testi poetici incentrati sulle migrazioni. Nell’ottobre 2017 è stata pubblicata la silloge poetica Gocce insorgenti (Terre d’Ulivi Edizione), edizione contenente un progetto fotografico di Aldo Tomaino. Co-autore dell’antologia pubblicata a luglio 2018 dall’Associazione Versante Ripido di Bologna La pacchia è strafinita. A novembre 2018 ha pubblicato il romanzo breve La storia scartata (Terre d'Ulivi Edizione). È uno dei promotori del neonato Manifesto “Cantieri del pensiero libero” gruppo creato con l'obiettivo di contrastare l'impoverimento culturale e le diverse forme di discriminazione e violenza razziale che si stanno diffondendo nel Paese.

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