Stelvio Di Spigno

Dialoghi 3.0 Pino Pascali e Claudio Cintoli

Amavo il filo d’erba tramutato in ferita – Poesie di Stelvio Di Spigno da “Minimo umano”

Sprezzature   Non rispondo a nessuna domanda. Per esempio: cosa cercano gli uccelli profetici nei nostri quartieri famelici e ribelli? Cosa vuole da me l’incanto della sera oscillante tra i convegni delle spiagge? Appartenevo agli umani, il ceppo impervio, l’avida razza. Questo lo ricordo. Ogni abisso di luce che mi strappa la ragione, ogni anima buona come un pane spezzato, […]