racconto

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Carlinhos – Tullio Bugari

    Le storie sono tarocchi che puoi ricombinare più volte, ciò che conta non è il caso ma le relazioni tra i dettagli. Come in un gioco ripetuto più volte, il racconto non è mai lo stesso ma il suo significato non cambia, devi solo scoprirne ogni volta un lato diverso, e l’immaginazione ci guadagna.   Il primo dettaglio […]

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Ognuno sta solo nel cuore degli acquisti… Parte III – Irene De Matteis

Sono approdata ai supermercati. Luoghi pieni d’indifferenza. Nella strada dove abito a Berlino le vittime dell’acquisto passivo si distribuiscono lungo un solo kilometro in almeno 10 diversi punti vendita. Tutto è ripartito dal reparto ortofrutta, guardando delle mele rosse che per farne una ce ne vogliono 3 dell’albero del nonno. Si entra nel supermercato con un desiderio e si rimane […]

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“Mele – un’esperienza vissuta”, racconto di Mario Eleno

1. Lavorare nei campi è massacrante, non potevo crederlo prima, ora ci sono andato, lo so, ora posso dire che amo i piccoli contadini senza nome, ai quali grandina sul viso ad agosto per un cesto di pomodori, che vogliono bene ai campi come ai figli, che accroccano un povero banchetto sulla piazza e vendono una cassetta di ciuffi di […]

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Dal blog di Carla Macoggi, post su potere, gravitas e asimmetrie nei rapporti uomo -donna

La compianta autrice Carla Macoggi è stata tra le scrittrici ospitate nel numero 0 de La Macchina Sognante, ad ottobre di tre anni fa. Volentieri riprendiamo a divulgare il suo lavoro facendo conoscere ai nostri lettori e alle nostre lettrici un aspetto in apparenza più mondano della sua scrittura, ma non per questo più dimesso o meno attento. cioè i […]

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Marasma a Milano, da “L’amore scritto” di Julio Monteiro Martins

MARASMA A MILANO   – Sai chi è stato beccato stavolta? – Dimmi. – disse Toni, dopo un leggero sussulto. – Il ragazzino figlio di Silvia. Ti ricordi? Un biondino. Aveva una dozzina di bustine nello zaino quando l’hanno portato via dal treno. – I treni sono una fregatura. Se ti beccano lì, sei incastrato, sepolto vivo. Non puoi nasconderti, […]

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Oltre le etichette – Loretta Emiri

  A determinate epoche storiche corrispondono specifiche forme di espressione. Ad esempio, la parola “trovatore” ci porta al cospetto dei poeti lirici in lingua d’oc che, a partire dalla seconda metà del secolo XI, diedero vita a una grande produzione letteraria legata alle corti. Invece il termine “verismo” ci ricorda il movimento letterario fiorito in Italia nell’ultimo trentennio del XIX […]

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Bisogni fisiologici, racconto di Monica Dini

Bisogni fisiologici   È stato all’improvviso. La chiamano bomba d’acqua. Una rivincita sui mesi cocenti trascorsi. Piove ancora ma non c’è paragone. Il peggio è già capitato, il fiume è straripato portando fango e ranocchi morti nelle cassette della posta, anche altri schifi ma tutti si sforzano di non pensarci mentre ci mettono le mani e i piedi dentro cercando. […]

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Breve storia triste con pantera nera – Nico Sànchez

  Breve storia triste che inizia senza pantera nera, ma con uno studente universitario fuorisede e fuoricorso: è senza barba, senza occhiali colorati, senza addiction da trono di spade, senza spotify in fissa sull’indie italiano che tira al momento, senza stato sociale. Non è hipster, dice. Breve storia triste di uno studente universitario in procinto di laurearsi, anche se la […]

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IL NOME – Valentina Mmaka

  Quando la morte taglia tutti i legami, resta sempre il nome -J.M. Coetzee   La luce fredda del neon le trafisse le pupille. Dapprima non riuscì a distinguere il luogo in cui si trovava. Un bip bip ritmico penetrava il suo udito con sadica insistenza mentre una sottile linea verde scorreva sul monitor nero posto sopra la sua testa. L’uomo […]

Nonni

Racconto in mezz’ora, Davide Sani

La nostra storia inizia in una di quelle valli della Romagna, stretta e breve, con un torrente fancazzista nel fondo che d’estate smette di averne voglia e non tira più. È aprile, e nonostante sul calendario sia segnato che la primavera iniziava dieci giorni fa, il tempo, come le persone, fa il chissenefrega ed oggi fa un freddo bestia. Io sono nato […]