poesia russa

perideria

Massimo di sussistenza – saggio su Marina Cvetaeva (Marjia Stepanova)

    Il sedici maggio 1941, dalla lontananza dei nostri giorni e anni sappiamo ora che le restavano da vivere soltanto tre mesi e mezzo, Marina Cvetaeva scrive alla figlia nel lontano lager del Nord: «Abbiamo una radio e ascoltiamo tutti i programmi serali. Si prendono anche stazioni lontane e io a volte mi metto ad applaudire come una pazza. […]