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Ho perso la voce in uno sciame di tristezza: Poesie di Rafael Romero

REFERENDUM SU VOCAZIONE E COSE   Mi vesto dell’abbondanza del mare per aspettare l’arrivo dell’amo sono un’amaca immaginaria che oscilla con le tempeste sono un’altalena che equivale al doppio mento della morte se sopravvivo sarà per la freschezza delle larve che si perdono nella mia pancia se sopravvivo sarà perché non inizio né finisco sarà perché ho cancellato i confini […]

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La tragedia dell’autunno è nell’attesa: Poesie da “Voce del verbo mare” di Simone Consorti

Da “Voce del verbo mare” (Arcipelago Itaca, 2022)   Dal punto di vista di Gagarin Non c’è nulla nel mondo di piatto e la Terra vista da quassù in fondo è solamente un quadro astratto senza uomini o donne che spuntino fuori dalle loro ombre di soppiatto Solo pennellate di mare e verde di selve Solo la Grande Muraglia enorme […]

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La morte di James Joyce – Marijan Grakalić, traduzione e introduzione a cura di Božidar Stanišić

 Introduzione e traduzione a cura di  Božidar Stanišić Nel 2021 Marijan Grakalić ha pubblicato la raccolta La morte di James Joyce e altre storie del XX secolo, dalla quale riportiamo l’omonimo racconto nella traduzione italiana. Trentasei racconti formano un omnibus in prosa con cui l’autore, cercando di abbracciare il Novecento, soprattutto la sua prima metà, sottolinea al tempo stesso la […]

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In un ordine che del cosmos nulla più rammenta – Sei poesie di Mihaela Šuman

  Etimologia slava   Ventimila coltelli appesi al soffitto lame taglienti a sfidare il suolo   Ventimila teste tagliate ventimila vite troncate   Solo poesia scritta sulle lame a testimoniare le anime schiave     Mosaico, farfalle   L’accaduto divenuto ricordo, – il baco, la farfalla – roccia frammentata ricomposta a casaccio in un ordine che del cosmos nulla più […]

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LIFE/VITA – Poesia di Ali Moshtaq Askari, poeta hazara

VITA È come una montagna tanto alta che nessuno può vedere Che sorge con il sole da lontano in mezzo al mare. Le sue grotte, dipinte sulla roccia scolorita dal sole, Dicono ciò che è stato e cosa ancora deve accadere E alla città in ascolto narrano la storia Da quella grotta scolpita, a forma di pagliaccio, dal lavorio del […]

High Res We Are Human Beings

Proprietà del pittoresco nomade e altre poesie di Habib Tengour, trad. di Mia Lecomte

   PROPRIETÀ DEL PITTORESCO NOMADE    prendi un remo tornito e parti, sino a quando non giungerai presso genti che non conoscono il mare, che non mangiano cibi conditi con il sale, che non conoscono le navi dalle gote purpuree né i maneggevoli remi che sono ali per le navi. […]                                                                         quando incontrerai un altro viaggiatore, ti dirà che tu […]

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Fino a quando dobbiamo morire per farvi sapere che siamo malati di Moria? – Lettera di Majeda Al Hakam, a cura di Nawal Soufi

 Tramite Nawal Soufi, pubblicata sul suo profilo Facebook il 13-8-2020 1h · Lettera dall’inferno di #Moriacamp. Una carissima amica che vive dentro il campo di Moria, mi ha scritto queste parole dopo che un uomo ha fatto irruzione nella sua tenda ieri sera. Non racconterò i dettagli di cosa  è successo, ma mi limiterò a pubblicare la lettera che mi ha scritto. Ogni […]

Fondazione Museo Pino Pascali_Premio Pino Pascali 2020

“Smorzate per sempre il mio organo della parola” – Poesie di Sanghamitra Halder

Smorfia   Non sei ricordata nella tua interezza, sei nel muscolo, in tutto il corpo O sei lì che aspetti come onda o fosso in una qualche piega? Se le foglie sono agitate da un vento assente e non da uno spettro, mi sento leggenda O Assente! Grande è il mio desiderio di adattarti!   La gente se ne va […]

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La dura corteccia della tenerezza – Poesie di Uberto Stabile, tradotte da Clara Mitola

Tutto il mondo è patria   Sono nato a Valencia da un padre italiano e una madre gatta* sono stato charnego a Barcellona polacco nella Mancia e un churro nella mia città, mi hanno chiamato spagnoletto in Italia e a scuola maccheroni, in Andalusia sono “quello che parla raffinato”, gallelo a Cuba e in Messico gachupin, a Berlino mi hanno […]

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Il poeta può trasformarsi in lupo, di Ghayath Almadhoun

Lei disse loro: guardate la montagna e mi potrete vedere E loro guardarono lei così che avrebbero potuto vedere la montagna E Damasco sembrava più vicina ogniqualvolta te ne parlavo In quanto i corpi visti allo specchio appaiono più vicini di quanto in realtà non siano E i custodi delle nostre anime se ne sono andati molto lontano e ora […]