paradosso

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Fino a quando dobbiamo morire per farvi sapere che siamo malati di Moria? – Lettera di Majeda Al Hakam, a cura di Nawal Soufi

 Tramite Nawal Soufi, pubblicata sul suo profilo Facebook il 13-8-2020 1h · Lettera dall’inferno di #Moriacamp. Una carissima amica che vive dentro il campo di Moria, mi ha scritto queste parole dopo che un uomo ha fatto irruzione nella sua tenda ieri sera. Non racconterò i dettagli di cosa  è successo, ma mi limiterò a pubblicare la lettera che mi ha scritto. Ogni […]

Fondazione Museo Pino Pascali_Premio Pino Pascali 2020

“Smorzate per sempre il mio organo della parola” – Poesie di Sanghamitra Halder

Smorfia   Non sei ricordata nella tua interezza, sei nel muscolo, in tutto il corpo O sei lì che aspetti come onda o fosso in una qualche piega? Se le foglie sono agitate da un vento assente e non da uno spettro, mi sento leggenda O Assente! Grande è il mio desiderio di adattarti!   La gente se ne va […]

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La dura corteccia della tenerezza – Poesie di Uberto Stabile, tradotte da Clara Mitola

Tutto il mondo è patria   Sono nato a Valencia da un padre italiano e una madre gatta* sono stato charnego a Barcellona polacco nella Mancia e un churro nella mia città, mi hanno chiamato spagnoletto in Italia e a scuola maccheroni, in Andalusia sono “quello che parla raffinato”, gallelo a Cuba e in Messico gachupin, a Berlino mi hanno […]

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Il poeta può trasformarsi in lupo, di Ghayath Almadhoun

Lei disse loro: guardate la montagna e mi potrete vedere E loro guardarono lei così che avrebbero potuto vedere la montagna E Damasco sembrava più vicina ogniqualvolta te ne parlavo In quanto i corpi visti allo specchio appaiono più vicini di quanto in realtà non siano E i custodi delle nostre anime se ne sono andati molto lontano e ora […]

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“Nel profondo sognavo mute parole altrui”, poesie di Nenad Šaponja tradotte da Mia Lecomte e Anastasija Gjurcinova

Nenad Šaponja   dalla raccolta SLATKA SMRT (Dolce morte)   traduzione di Mia Lecomte e Anastasija Gjurcinova     Siamo dove siamo   Nel profondo sognavo mute parole altrui. Emersi dalla lacrima. Affiorai dall’assenza. Dimorai nella penuria, nell’universale mancanza del mondo, nella falsa solidità del corpo.   Spogliai la pelle in cui non stavo.     Il sogno da cui […]

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“Il galleriere” atto unico inedito di Julio Monteiro Martins

  Il Galleriere di Julio Monteiro Martins   ATTO UNICO  I personaggi     Il galleriere Arturo Secondo uomo     Arturo arriva camminando verso il galleriere, barcollante, ansimante, con le lacrime agli occhi, mezzo asfissiato. Usando il rumore delle auto che passano ad alta velocità e lo smog ricreato sul palcoscenico, l’ambiente deve assomigliare all’interno di una grande galleria urbana. […]

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NIENT’ALTRO CHE BAMBINI, Atto unico di Julio Monteiro Martins

NIENT’ALTRO CHE BAMBINI     ATTO UNICO     di Julio Monteiro Martins     Personaggi:   Una donna Un uomo   La coppia è rannicchiata, con le mani sulla testa. Lui alza la testa per guardare attorno. Lei senza alzare il volto domanda:     LEI (in panico) – I bambini sono passati? LUI – Non ancora. Stanno passando. […]

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Random Poetry: quando ti frizza la poesia, inediti di Lillith Cavalli

  6) Vorrei vorrei avere il permesso di sentirmi ogni tanto male. vorrei poter dire che non voglio essere una madre. vorrei gridare nella notte nel buio pesto e vorrei girare da sola, leggere in pace e tutto il resto! non è facile spiegare al mondo le cose come stanno. perché c’è sempre gente che vorrebbe dimostrare la sua abilità, […]

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ASPETTO CHE GLI ANIMALI PREISTORICI MI SBRANINO, SONO IL CIBO – Alessandra Gasparini

ASPETTO CHE GLI ANIMALI PREISTORICI MI SBRANINO, SONO IL CIBO Parte prima SCENA 1 MUSICA. RAGAZZA ESPONE AL PUBBLICO UN CARTELLONE CON SOPRA SCRITTO: ASPETTO CHE GLI ANIMALI PREISTORICI MI SBRANINO POI LO APPOGGIA PER TERRA E MOSTRA UN ALTRO CARTELLONE CON SOPRA SCRITTO: SONO IL CIBO UOMO:   (PRONUNCIA LA FRASE MOLTO VELOCEMENTE, RENDENDOLA QUASI INCOMPRENSIBILE, COME NELLA PUBBLICITA’ […]

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“Posto di blocco” e “Paradigmi imprevisti” due poesie di Julio Monteiro Martins

  POSTO DI BLOCCO   Walter Benjamin, che si è ucciso davanti alla sbarra del confine chiuso a Port Bou il giorno prima del suo arrivo: l’ultima beffa della Storia. Aveva pensieri straordinari, pensieri che alla fine di quella stessa notte di passione sono volati sopra tutte le sbarre e si sono posati oltre ogni confine.   Per loro non […]