natura

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“Anche il formicaio della lingua”, selezione di poesie da”Il peso di pianura” di Nadia Agustoni

Da Parte I “Cosa vuoi che dica la polvere”   mare nostrum fermenterà il dolore la notte avrà ovili e montagna e oltre la corsa dei cani viaggeremo la terra nel sonno midollo di paesi un mietere fumi. distanza sarà più feriale, nel segreto di sete anche il formicaio della lingua e alte alghe nel mare: in abito e voce […]

ghiacciaio

CHIAMATEMI GHIACCIAIO – Mario Eleno

CHIAMATEMI GHIACCIAIO   SONO IL CUORE DI GHIACCIO DEL PIANETA, LA NATURA MI DIEDE DINAMICA, MOVIMENTO, IO PULSO, VIBRO, HO BATTITO E AVANZO, SONO UN BALLERINO CHE DANZA SALDATO AL PETTO ROCCIOSO DELLA TERRA, CHIAMATEMI GHIACCIAIO, SONO UN CUORE FRATERNO, LE MONTAGNE SONO IL TEATRO DOVE CRESCE IL MIO RITMO INTERIORE, LA MIA INVISIBILE CADENZA,   COME OGNI CUORE PIENO […]

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Selezione da “Ponti di corda” – Anna Fresu (Temperino rosso edizioni 2018)

MIA MADRE   Di mia madre è rimasto il suo sorriso, il canto del mattino, l’arma bianca della parola contro l’ingiustizia, il racconto di maggio: di un vestito fatto di seta di paracadute, il viaggio di nozze su un carretto, il tempo lento e lieve in riva al mare appeso a un filo in una cruna d’ago.   Mio padre […]

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L’aria ricamata dai pistilli, poesie di Patrizia Laquidara

SEGNI D’ACQUA “oggi abbiamo mangiato i nostri parenti” mi sussurri all’orecchio mentre pensi alla tua immortalità dopo una cena di vino bianco e gamberi e  ci avvinghiamo su lenzuola umidiccie di alghe e larve di insetti rotolando e avviluppandoci tra piccoli pesci intrappolati quaggiù nelle  reti del materasso Sai tu quali notturni richiami e segrete danze produciamo? con lo sbattere […]

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Uccello liturgico che sei nei cieli – poesie di Nuria Ruiz de Viñaspre (trad. Zingonia Zingone)

IL SOLCO, di Nuria Ruiz de Viñaspre Editorial Denes, 2015 XII Premio de Poesía César Simón UCCELLO LITURGICO CHE SEI NEI CIELI rara avis che sei nei cieli sian sante gelate le tue ali vengano sulla terra le tue ossa sia fatta la tua forza in volute così in terra come all’inferno la nostra sete quotidiana la spegnerebbero le tue […]

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da “Orme di piedi nudi nell’anima”, di Monica Amaducci

  Me ne vado Me ne vado davvero questa sera. Ti lascio il tuo giornale e i tuoi silenzi.   Mi riprendo quelle mie sciocche, inutili, farfalle colorate che volavano al soffitto e che tu, nei giorni, schiacciavi contro il muro come fossero zanzare.     Il pesco è fiorito E non mi lascerò scivolare via, no, neppure ieri, neppure […]

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“Splendere come il ciondolo di una qualche stella perplessa”, poesie di Fawzi Karim

  Il profumo del gelso Chi di noi due sa a chi apparteniamo? Noi, con questa nostra faccia rugosa, a te? O tu, amante di strade senza ritorno, a noi? O piuttosto, è al boia che apparteniamo entrambi, oh Baghdad?   Attaccato alle maniche non mi resta che Il profumo del gelso, l’albero è un bel po’ che è sparito, […]

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A Fayadh – Maria Cristina Vannucci e Un’altra forma del cuore – Ashraf Fayadh

A Fayadh‎ Chiama il sole, chiama fuori. La Clematis allunga nelle foglie il pantone dei fiori. Un telaio di rami la sostiene. La ringhiera di fronte sfoglia rugginosa. Fa la sua muta incompleta. Smaschera l’osso, la nuda verità del ferro. L’alloro si è alzato. Ha messo tenere le foglie. Il timo a cespuglio butta inesausto spettinati i suoi germogli. Li […]

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“Di quel che avviene o non avviene”- Jean Portante (trad. di Pina Piccolo)

1. Di quel che avviene o non avviene l’ombra mi pare il fantasma meno esperto. Non che tra i due, il doppio testimone, come uno che abbia deciso di tendere un orecchio o bloccare il respiro, si ricordi quel che è accaduto. Non sono certo che quel qualcosa sia accaduto quando la neve inusata all’ascesa continuò ancora a salire nonostante […]