Mia Lecomte

a luna cyber

“Nel profondo sognavo mute parole altrui”, poesie di Nenad Šaponja tradotte da Mia Lecomte e Anastasija Gjurcinova

Nenad Šaponja   dalla raccolta SLATKA SMRT (Dolce morte)   traduzione di Mia Lecomte e Anastasija Gjurcinova     Siamo dove siamo   Nel profondo sognavo mute parole altrui. Emersi dalla lacrima. Affiorai dall’assenza. Dimorai nella penuria, nell’universale mancanza del mondo, nella falsa solidità del corpo.   Spogliai la pelle in cui non stavo.     Il sogno da cui […]

ridotto

“Vedere il mondo con gli occhi della cicogna”, poesie di Azita Ghahreman, trad. di Vida Bardiyaz e Mia Lecomte

AZITA GHAHREMAN   da Nagative yek akase dastegiamì / Negativo di una foto di gruppo   traduzione di Vida Bardiyaz e Mia Lecomte       BICICLETTA ROSSA   Sogno ancora la mia bicicletta rossa sulla spiaggia verde dell’estate i capelli a ombreggiare l’acqua acini d’uva cospargono i compiti.   Crescere era difficile allungarsi in quell’aria di spine e sassi, lasciare […]

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Come lo spazio dell’effimero diviene luogo del permanente – Matilde Sciarrino intervista Mia Lecomte

  Considerata la Sua intensa e ricca attività in diversi ambiti è opportuno iniziare chiedendole qual è il filo rosso che lega le Sue diverse forme espressive e quale di queste Lei predilige, se è il caso.   Guardando indietro, alle risposte che nel tempo mi sono trovata a fornire a domande come la sua, mi sono accorta della mia […]