indigeni

Cocom Pech_foto serpiente vegetal

ARTERIA VIVENTE: AYOTZINAPA E COSMOVISIONE MAYA-YUCATECA. Poesie J. Miguel Cocom Pech

 La voce poetica maya-yucateca di Tumen Jorge Miguel Cocom Pech a cura di Lucia Cupertino ~ Da “43 poeti per Ayotzinapa. Voci per il Messico e i suoi desaparecidos”,  Arcoiris (in uscita) NON VOGLIONO CHE SCENDIAMO IN STRADA Non vogliono che scendiamo in strada, arteria vivente dove l’uomo senza paura nasce senza museruola e veli. Non vogliono che scendiamo in […]

tamy-fernandes (1)

Il genocidio dei Guarani-Kaiowá (Loretta Emiri)

PRIMA PARTE (Tradotta e curata a partire da comunicati stampa del CIMI – Consiglio Indigenista Missionario) Un leader indigeno si è nuovamente rivolto agli organismi internazionali per denunciare la situazione di estrema barbarie e crisi umanitaria che il popolo Guarani-Kaiowá affronta nel Mato Grosso do Sul. Il 22 settembre 2015, durante la 30ª Sessione del Consiglio di Diritti Umani delle […]

treetriptych

Sono stata rapita dagli yanomami (Helena Valero)

Nota introduttiva di Loretta Emiri Risale al 1944 la prima spedizione scientifica realizzata in Amazzonia dal biologo italiano Ettore Biocca. Durante la missione raccolse frammentarie informazioni sugli Yanomami, che non potette visitare perché ritenuti minacciosi dalle guide locali. Seppe anche che poco tempo prima quegli stessi indios avevano rapito una ragazzina, Helena Valero, figlia di un venezuelano e di una […]

IMG_0905

Indio ha capito che il Dio dei bianchi era cattivo (Gabriel Viriato Raposo Macuxi)

Guarda, quando bianco è arrivato alla nostra terra, indio pensava che bianco era dalla parte di Dio, indio pensava che Dio era venuto a visitarlo. Infatti, bianco ha tutto e indio non ha nulla: bianco ha filo spinato, noi non abbiamo; bianco ha libro, noi non abbiamo; bianco ha accetta, noi non abbiamo; bianco ha macchina, noi non abbiamo; bianco […]

IMG_0850

Bororo (Loretta Emiri)

L’arte plumaria, cioè la confezione di artefatti a partire dall’utilizzo di penne di uccelli, è fra le manifestazioni artistiche più espressive degli indios brasiliani. Le materie prime usate sono sostanzialmente le stesse, ma ogni società indigena ha sviluppato un suo stile; tanto che attributi peculiari quali forme, associazioni di materiali, combinazioni di colori, procedimenti tecnici, ci permettono di stabilire la […]

Scansione9 1

Terena (Loretta Emiri)

“Siamo pescatori di carpe, sempre lì ad aspettare pazienti che si decidano ad abboccare”, concludeva. Sorprendendomi piacevolmente, era uscito dall’abituale mutismo per interessarsi alla mia situazione: dopo averla lucidamente analizzata, formulava addirittura dei suggerimenti che, se tradotti in decisioni, potrebbero proprio aiutarmi a riemergere dal fondo melmoso in cui mi sono ficcata. La carpa stabilisce la sua dimora in buche […]

IMG_0026

L’eclisse (Augusto Monterroso)

Quando il frate Bartolomeo Azzarola si sentì perduto, accettò l’idea che più niente avrebbe potuto salvarlo. La poderosa foresta del Guatemala lo aveva imprigionato definitivamente. Di fronte alla sua ignoranza topografica si sedette aspettando tranquillamente la morte. Voleva morire proprio lì, senza nessuna speranza, isolato, con il pensiero fisso alla distante Spagna, specialmente al convento di Los Abrojos, dove Carlo […]

Scansione-211x300

La macchina degli indios (a cura di Loretta Emiri)

Se per i redattori de La macchina sognante la macchina è la letteratura, per Siã Kaxinauá, maestro indigeno brasiliano, “amore è una macchina che costruisce la popolazione della terra”. Illustrazione pubblicata in Por uma educação indígena diferenciada, Cabral A.S. et alii, FNPM, Brasília, 1987.