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Intervista allo scrittore siriano Tareq Aljabr a cura di Mariem Sallami

MARIEM SALLAMI: Quando hai deciso di partire, era qui che volevi venire, e come te la immaginavi prima di arrivare? TAREQ ALJABR: Io sono partito da Damasco nel 2012, a quei tempi frequentavo l’università e per un maschio, in Siria, chi finiva di studiare doveva intraprendere il servizio militare. Quindi non avevo scelta, o dovevo andare lì o dovevo lasciare […]

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Il fiore dell’esperienza – Hadi Danial

Il fiore dell’esperienza   Fiacco e veloce un piccolo raggio come scintilla improvvisa in un azzurro, lascia che il tuo cuore lo insegua potrebbe portarti al diamante perduto.   La sedia su cui troneggi non l’ho vista o ombra.   Quando costruivo una diga di parole sognanti che hanno come fondamenta il mio sangue fronteggiando il lungo incubo nazionale, le […]

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Solo coriandoli e bambini in fondo al mare – Alessandra Piccolo, con nota introduttiva di Reginaldo Cerolini

Conosco da diversi anni Alessandra Piccolo, alta, bionda e filiforme, ha un viso da elfo ed una voce che esprime insieme orgasmo e struggimento. L’ho sempre osservata con grande ammirazione ma con la distanza che la vita, in paesi diversi, regioni, nazioni e a volte persino continenti ci ha dato, fino a che non siamo tornati a vivere in due paesi […]

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“Di questo mondo” poesie di Tareq Aljabr in edizione trilingue (Lebeg, PoeThree 2018)

NOTA DELL’AUTORE La mia decisione di comporre questo libro in tre lingue nasce dal desiderio di trascrivere la mia esperienza di vita. L’arabo è la mia lingua madre ed è la lingua dei miei sentimenti. L’inglese è la mia lingua accademica, la lingua in cui penso. L’italiano è la mia lingua di tutti giorni, la lingua che uso di più […]

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ASPETTO CHE GLI ANIMALI PREISTORICI MI SBRANINO, SONO IL CIBO – Alessandra Gasparini

ASPETTO CHE GLI ANIMALI PREISTORICI MI SBRANINO, SONO IL CIBO Parte prima SCENA 1 MUSICA. RAGAZZA ESPONE AL PUBBLICO UN CARTELLONE CON SOPRA SCRITTO: ASPETTO CHE GLI ANIMALI PREISTORICI MI SBRANINO POI LO APPOGGIA PER TERRA E MOSTRA UN ALTRO CARTELLONE CON SOPRA SCRITTO: SONO IL CIBO UOMO:   (PRONUNCIA LA FRASE MOLTO VELOCEMENTE, RENDENDOLA QUASI INCOMPRENSIBILE, COME NELLA PUBBLICITA’ […]

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Le mie nuove amiche: ieri e oggi in Siria. Del domani non abbiamo parlato. Intervista di Raffaella Piazzi a tre rifugiate siriane

Le mie nuove amiche: ieri e oggi in Siria. Del domani non abbiamo parlato. Loro sono tre ragazze siriane che vivono in Italia. Non dirò i loro nomi per sicurezza e per maggior rispetto della loro privacy. Per cui loro sono due ragazze druse che chiamerò Razan e Samira e una ragazza ismaelita che chiamerò Fadwa. Studentesse e rifugiata …persone. […]

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In guerra sono il più adatto a piantare la rosa- poesie da “Kurdish Voices from Rojava” (a cura di L. Cupertino, trad. di P. Piccolo)

  ARDILAN ABDO   Una casa che non sembra una casa, l’ha persa in un’altra casa I suoi giorni erano circondati dalle ceneri del suo nome Anche il suo corpo ne era cosparso, nelle ceneri da cui proveniva il suo nome Obbediva alla pesantezza del suo nome, voltava le spalle a se stessa, e piangeva da sola Non sa dove […]

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… ho provato a immaginare – Antonino Alfò

…ho provato a immaginare…   Ho provato a immaginare di dover scappare via di lasciare tutto di lasciare casa di lasciare famiglia e amici di lasciare volti cari e luoghi, senza sapere quando e se li avrei mai rivisti ho provato a immaginare di andare via senza un saluto, senza un bacio ne la consolazione di un abbraccio, senza le […]

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Il muto sorvolo delle rondini, poesie da “Liturgia degli anni” (Raffaelli 2017) di Giovanni Perrino

MAGIA   Parole superflue come vecchi soprammobili Da riporre in cantina con i versi vergati che Si dichiarano estranei e piovono addosso Come pioggia a primavera bagnano guardano Perplessi e silenziosi in verità spiego l’arcano Rincorro il sogno delle ore prima dell’alba Aggrappato come naufrago al suo scoglio La luce di Turner torna ad avvolgere case E litorali di nere […]

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Poesie di Dunya Mikhail, Parte I, “Tavolette I” (traduzioni a cura di Sana Darghmouni)

Tavolette 1 1 Ha appoggiato l’orecchio contro la conchiglia voleva sentire tutte le parole che non le ha mai detto. 2 Un solo centimetro separa i loro corpi uno di fronte all’altro nella foto: un sorriso incorniciato sepolto sotto le macerie. 3 Ogni volta che lanci pietre nel mare sono io ad essere attraversata dalle le sue increspature. 4 Il mio […]