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Come se non fosse passato di Remah Boubou (a cura di Sana Darghmouni)

Come una donna ubriaca di canzoni di miele ondeggia la sera La città del dopoguerra sbadiglia lancia il suo miagolio senza timidezza dalle macerie più vicine. Getto sulla spalla la mia tristezza Ed esco verso la poesia. Stese sul filo storie bagnate E sul balcone del vicino, sangue congelato Sono sicura che il sole è una spia nascosta che non […]

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FACCIA A FACCIA (Parte II, Scene 2 – 7) di Patrizio Cigliano

SCENA 2 Luce. Salèm è solo. Consulta un dossier che ha in mano. Si legge 4723. Prende un walkietalkie. SALÈM (al Walkie-Talkie) Colonnello Salèm. Portate alla stanza 7 il 4723. Grazie. (attacca) …4723… Continua a leggere. Si ferma. Riprende il walkie-talkie. SALÈM …Colonnello Salèm. Chi si occupa del 4724? … Farìd Atràsh? …Mi sembra un po’ esagerato! … Bene. (interrompe […]

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Non dirmi di tutti i tuoi bambini fantasmi – Poesie per la Siria, di Valentina Meloni

Supplica   dirò quello che mi hanno fatto lo dirò a Dio – quando lo vedrò – lo so che gli sto andando incontro e allora lui saprà che la mia casa è crollata sotto il peso delle bombe che mia sorella è morta prigioniera che mia madre ha pianto tutte le lacrime del mondo che mio padre ha giurato […]

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‘Come raccontare la guerra in Siria?’ – Matilde Sciarrino intervista Yousef Wakkas

  MATILDE SCIARRINO:  Con l’ultimo romanzo “Sulla via di Berlino. La marcia” Lei sembra voler comunicare il Suo bisogno di elaborare la drammatica guerra che da quasi nove anni attanaglia la Siria. Alla base della Sua scrittura ci sono degli obiettivi ben precisi, consapevoli o non? Quali effetti pensa che possa avere sul lettore questo romanzo complesso, contorto eppure così […]

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BERLINO – di K.E. Knox, traduzione di Anna Lombardo

La mia prima notte a Berlino cammino per quasi un’ora nell’oscurità, senza mappa, pensando a mia nonna. Aveva diciannove anni quando partì da Copenhagen e giunse a Kleinheubach per sposare il bel giovane nazista che amava. Le strade sono tanto ampie quanto vuote e la solitudine dell’ora sussurra l’enigmatico sradicamento dell’ultimo secolo alla città. Ho la sensazione d’essere seguita. Ma […]

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Intervista allo scrittore siriano Tareq Aljabr a cura di Mariem Sallami

MARIEM SALLAMI: Quando hai deciso di partire, era qui che volevi venire, e come te la immaginavi prima di arrivare? TAREQ ALJABR: Io sono partito da Damasco nel 2012, a quei tempi frequentavo l’università e per un maschio, in Siria, chi finiva di studiare doveva intraprendere il servizio militare. Quindi non avevo scelta, o dovevo andare lì o dovevo lasciare […]

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Il fiore dell’esperienza – Hadi Danial

Il fiore dell’esperienza   Fiacco e veloce un piccolo raggio come scintilla improvvisa in un azzurro, lascia che il tuo cuore lo insegua potrebbe portarti al diamante perduto.   La sedia su cui troneggi non l’ho vista o ombra.   Quando costruivo una diga di parole sognanti che hanno come fondamenta il mio sangue fronteggiando il lungo incubo nazionale, le […]

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Solo coriandoli e bambini in fondo al mare – Alessandra Piccolo, con nota introduttiva di Reginaldo Cerolini

Conosco da diversi anni Alessandra Piccolo, alta, bionda e filiforme, ha un viso da elfo ed una voce che esprime insieme orgasmo e struggimento. L’ho sempre osservata con grande ammirazione ma con la distanza che la vita, in paesi diversi, regioni, nazioni e a volte persino continenti ci ha dato, fino a che non siamo tornati a vivere in due paesi […]

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“Di questo mondo” poesie di Tareq Aljabr in edizione trilingue (Lebeg, PoeThree 2018)

NOTA DELL’AUTORE La mia decisione di comporre questo libro in tre lingue nasce dal desiderio di trascrivere la mia esperienza di vita. L’arabo è la mia lingua madre ed è la lingua dei miei sentimenti. L’inglese è la mia lingua accademica, la lingua in cui penso. L’italiano è la mia lingua di tutti giorni, la lingua che uso di più […]

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ASPETTO CHE GLI ANIMALI PREISTORICI MI SBRANINO, SONO IL CIBO – Alessandra Gasparini

ASPETTO CHE GLI ANIMALI PREISTORICI MI SBRANINO, SONO IL CIBO Parte prima SCENA 1 MUSICA. RAGAZZA ESPONE AL PUBBLICO UN CARTELLONE CON SOPRA SCRITTO: ASPETTO CHE GLI ANIMALI PREISTORICI MI SBRANINO POI LO APPOGGIA PER TERRA E MOSTRA UN ALTRO CARTELLONE CON SOPRA SCRITTO: SONO IL CIBO UOMO:   (PRONUNCIA LA FRASE MOLTO VELOCEMENTE, RENDENDOLA QUASI INCOMPRENSIBILE, COME NELLA PUBBLICITA’ […]