Giulio Gasperini

Photo 20-08-2018, 9 42 34 PM

“L’alba vindice appar” analisi di due poesie di Tesfalidet Tesfom, detto Segen – di Giulio Gasperini

“L’alba vindice appar” Che cosa portereste, voi, se doveste partire per un viaggio disperato, ma che è origine di tutte le speranze? Quali oggetti – ché gli oggetti sono certezza e memoria – pensereste di mettervi nelle tasche, sulle spalle, dentro le scarpe? Tesfalidet Tesfom aveva con sé, nel suo portafogli asciutto, come il suo corpo, due poesie. Tutta qua […]

Porto M

LAMPEDUSA, TORNO A CASA (REPORTAGE DI GIULIO GASPERINI)

Lampedusa, torno a casa / di Giulio Gasperini L’immagine più sorprendente che quest’anno ho scovato è stata il foglio, scritto a mano, attaccato alla porta a vetri della gelateria. Vito, il proprietario, è l’uomo che per primo soccorse i naufraghi in quella terribile alba del 3 ottobre 2013. Il suo è un silenzioso grido di protesta, una resistenza civile che […]

12031515_10207790834919758_22255264332631044_o-740x493

PRESENTAZIONE DELLE ANTOLOGIE “SOTTO IL CIELO DI LAMPEDUSA” E DEL CONTENITORE DI SCRITTURE LAMACCHINASOGNANTE.COM

Nell’ambito della rassegna (non rassegnata!) LA PAROLA CURA organizzata dall’associazione Germogli di Milano il 18 giugno alle ore 18 nella sede dell’ Associazione Germogli – via Giuseppe Guerzoni, 23, 20158 Milano MI, Italia Presentazione delle doppia antologia poetica “Sotto il cielo di Lampedusa” (Rayuela Edizioni 2014 e 2015) e  del contenitore di scritture dal mondo “La macchina sognante”. L’evento si inserisce all’interno […]

beachpacificocean

Lettura delle migrazioni attraverso i testi poetici (Samuele Rizzoli)

  3.2. Lettura delle migrazioni attraverso i testi poetici       Analizzando la poesia migrante dei viaggi della speranza, nei testi raccolti in questa sede[1], si delinea un fenomeno letterario che risponde direttamente agli eventi di cronaca dei fatti del Mediterraneo. Gli eventi di cronaca diventano i temi cardine sui quali il discorso poetico si costruisce facendo della scrittura […]

beachtrailgrain

“Sanno le gambe sentire la terra” – Lampedusa e il cammino poetico di Giulio Gasperini

      La stanza chiusa   Ti cercherei ma so che non ci sei, fuggito altrove, via dalle tue stanze adesso vuote, come sposa che in silenzio fruscia via con tutta la sua dote. Vorrei almeno un velo di terra, un soffio di polvere, che copra il tuo volto, il tuo corpo da dissolvere. Vorrei almeno un luogo dove […]