dolore

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La sceneggiatura delle tempeste: Riflessioni su Fawzi Karim, di Michael Hersch, trad. Marina Romani

  “Premo la fronte contro la vetrina E scruto l’oscurità… E non c’è niente per me lì da cercare. …vedi dei cadaveri che galleggiano a valle… Sii spaventato, fratello. Io lo sono.”     Nel corso degli ultimi anni, ho lavorato da vicino con le parole di Fawzi Karim poiché ho adattato dei suoi scritti in un ciclo per voce […]

Pushers stocking feet

“IO SONO UN DROGATO”- monologo di migrante, a cura di Raffaella Piazzi

  Mi hanno detto “Se ti guardo negli occhi io vedo che oltre allo sguardo di chi non sta bene nascondono altro”. Ma che cosa vuole dire sta frase? “I tuoi occhi sono così pieni di dolore che fatico a mantenere lo sguardo e se lo reggo senza pensare che stiamo giocando a chi resiste di più mi sento male […]

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I baffi di Frida Kahlo – Poesia di Ashraf Fayadh

  I baffi di Frida Kahlo   Ignorerò l’odore del fango, il rimprovero della pioggia E l’angoscia Stabilitasi da lungo tempo nel mio petto E cercherò una consolazione che si addice alla mia situazione che non mi permette di descrivere le tue labbra come desidero o di rimuovere gocce di rugiada dai tuoi petali rossastri, né di placare l’enorme ansia […]

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“Così che torni solo il suono del vento”, due poesie di Fatena Al Ghorra, trad. di Sana Darghmouni

Rosso   Rosso come dovrebbe essere così scorrevole scava nella mia anima un posto per gridare come un’esplosione che lascia dei pezzi continua a fluire senza alcuna noia o indulgenza tira i fili della mia anima quando il suo grido scuote il mio corpo.   Completamente rosso non indugia nel colore né nel tipo di dolore non contratta non si […]

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La tempesta si fiuta da lontano, poesie edite ed inedite di Anna Lombardo

Questa Poesia   Questa poesia è per chi non si è spenta nelle squadrature di case, nei sentieri di ragnatele   Per chi non è più tornata e per chi dal fondo degli oceani non offre lacrima o dolore agli accesi schermi attraccati alle pupille   Questi stanchi versi sono per chi è allegra con un rosso vivo di mare […]

Simbala pyramids

Il cerchio è la figura geometrica più generosa, da “Viaggiatori” poesie di Aritra Sanyal

Viaggiatori 1 Era ancora in procinto di divenire da allora nessuna salvezza dalla memoria Anche se il tutto dovesse crollare sopravviverà un inquietante senso di esserci vissuto qui, mattone per mattone.   Questa familiarità con te è una vita − quasi  ergastolana Nessun mistero laggiù a controllare la mia esperienza mi  minaccia di cadere preda a me stesso, a rischio. […]

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Per Paola Deffendi, madre di Giulio Regeni: Questa madre (Benedetta Davalli)

Paola Deffendi, madre di Giulio Regeni, ci ha fatto dono della sua profondità materna, sia con le sue dichiarazioni essenziali sul riconoscimento del figlio, sia con la sua forza civile nella lotta che ha intrapreso perchè si sappia la verità. Lotta che noi della Macchina sognante non solo condividiamo ma anche sosteniamo.   Questa madre che ha ingoiato un calice […]

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da Frontiere News “Ma quale empatia, ci siamo appropriati del dolore dei migranti (Ndack Mbaye)

Che sia giusto o meno, l’uomo non è libero: sottostà alle necessità dell’apparato creato da lui stesso. Questo nel bene, oltre che nel male. Trovare le argomentazioni per giustificare questa infausta condizione, è da secoli materia di lavoro di filosofi, giuristi, sociologi, antropologi e anche scienziati. Ci vuole una certa sapienza per individuare il tracciato della necessità giuridica, che al […]

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“Prefiche mi saranno le murene” poesie di Franco Costantini

4.   C’est pas grave! Dicevi sempre tu Ed io facevo finta di crederti Siamo giovani La morte sola è grave (la malattia no?) Si, anch’essa ammettevi Siamo giovani dicevi e io: ancor per poco. Il tempo già ti dà ragione C’était pas grave! Diremo Sarà lo sciogliersi dei nostri labbri Nel riso più sincero A darcene conferma. Ma a […]

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Tre poesie di Michela Zanarella

  I fiori hanno tempo (a Sylvia Plath)   I fiori hanno tempo come il cielo e ti guardano e fanno caso come il mondo alle stagioni. È di vetro la campana che suona il tuo addio nell’alba precoce. Non hai deluso le stelle nella tua smania di male senza direzione. Si sono frantumate parole sotto il peso dei giorni […]