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“Di questo mondo” poesie di Tareq Aljabr in edizione trilingue (Lebeg, PoeThree 2018)

NOTA DELL’AUTORE La mia decisione di comporre questo libro in tre lingue nasce dal desiderio di trascrivere la mia esperienza di vita. L’arabo è la mia lingua madre ed è la lingua dei miei sentimenti. L’inglese è la mia lingua accademica, la lingua in cui penso. L’italiano è la mia lingua di tutti giorni, la lingua che uso di più […]

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“Il tempo sta peggiorando” – Poesia dal carcere, di Ashraf Fayadh

  Il tempo sta peggiorando e mi assale un malessere generale. Cosa mi succede esattamente?! E perché non smettono mai tutti questi uragani?! Niente ha un colore qui, neppure un gusto … ma molti odori orribili. La mancanza di respiro… è la situazione regnante, il silenzio, mia unica scelta. Il mio petto è un vortice inesauribile di dolore. Non so […]

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(da) NOSTALGIA DEL PRESENTE di Walter Valeri I.C.O.N disegni di Gilda Sancisi

  I Scende la morte ogni notte sulle  mie labbra beve il latte dei baci non dati.   II S’ingolfa d’acqua nell’ala del buio affoga nelle guance  alla finestra la bracciata dove per sempre sprofonda  e chiudono le luci.   III Che ore sono?  è l’ora che segna  d’orrore le stelle se già tace l’allodola nell’impaglio del giorno ma non […]

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L’aria ricamata dai pistilli, poesie di Patrizia Laquidara

SEGNI D’ACQUA “oggi abbiamo mangiato i nostri parenti” mi sussurri all’orecchio mentre pensi alla tua immortalità dopo una cena di vino bianco e gamberi e  ci avvinghiamo su lenzuola umidiccie di alghe e larve di insetti rotolando e avviluppandoci tra piccoli pesci intrappolati quaggiù nelle  reti del materasso Sai tu quali notturni richiami e segrete danze produciamo? con lo sbattere […]

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da “Orme di piedi nudi nell’anima”, di Monica Amaducci

  Me ne vado Me ne vado davvero questa sera. Ti lascio il tuo giornale e i tuoi silenzi.   Mi riprendo quelle mie sciocche, inutili, farfalle colorate che volavano al soffitto e che tu, nei giorni, schiacciavi contro il muro come fossero zanzare.     Il pesco è fiorito E non mi lascerò scivolare via, no, neppure ieri, neppure […]

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Semi finale – poesia dal carcere di Ashraf Fayadh

Semi finale il nostro discorso sull’amore è arrivato troppo tardi come due giocatori ritirati che parlano di campionati mai vinti nei loro anni di attività. La giovinezza.. è il momento ideale per perdere tutto! Poi arriva il momento del rimorso. Il rimorso continua ad accumularsi fino a seppellire completamente le nostre rovine e l’esplorazione diventa compito di altre persone … […]

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Marasma a Milano, da “L’amore scritto” di Julio Monteiro Martins

MARASMA A MILANO   – Sai chi è stato beccato stavolta? – Dimmi. – disse Toni, dopo un leggero sussulto. – Il ragazzino figlio di Silvia. Ti ricordi? Un biondino. Aveva una dozzina di bustine nello zaino quando l’hanno portato via dal treno. – I treni sono una fregatura. Se ti beccano lì, sei incastrato, sepolto vivo. Non puoi nasconderti, […]

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Il cerchio è la figura geometrica più generosa, da “Viaggiatori” poesie di Aritra Sanyal

Viaggiatori 1 Era ancora in procinto di divenire da allora nessuna salvezza dalla memoria Anche se il tutto dovesse crollare sopravviverà un inquietante senso di esserci vissuto qui, mattone per mattone.   Questa familiarità con te è una vita − quasi  ergastolana Nessun mistero laggiù a controllare la mia esperienza mi  minaccia di cadere preda a me stesso, a rischio. […]

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A Fayadh – Maria Cristina Vannucci e Un’altra forma del cuore – Ashraf Fayadh

A Fayadh‎ Chiama il sole, chiama fuori. La Clematis allunga nelle foglie il pantone dei fiori. Un telaio di rami la sostiene. La ringhiera di fronte sfoglia rugginosa. Fa la sua muta incompleta. Smaschera l’osso, la nuda verità del ferro. L’alloro si è alzato. Ha messo tenere le foglie. Il timo a cespuglio butta inesausto spettinati i suoi germogli. Li […]

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Versi scelti da “Darkana” di Davide Cortese (a cura di Pina Piccolo)

*** Non è solo una rosa di maggio il fiore che ti dono adesso. Nasconde tra i petali di velluto paesi incantati che ho abitato, grandi un granello di sole. Parla i profumi del mio arcano popolo che ti dice “ti amo” da troppo lontano perché tu lo possa sentire. Parla il profumo di un silenzio che è solo il […]