Sport e razzismo | Le proteste di ieri e di oggi degli atleti afroamericani di Fabrizio Ciocca

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Nei giorni in cui divampano le proteste negli Stati Uniti e in tutto il mondo per l’uccisione di George Floyd da parte di un agente di polizia, il gesto di genuflettersi su un ginocchio (kneeling) è diventato il simbolo della lotta al razzismo e alle brutalità dalle forze dell’ordine nei confronti della comunità afroamericana.

Il primo a compiere quest’azione è stato uno sportivo, Colin Kaepernick, giocatore di football americano della NFL, quarterback dei San Francisco 49ers, che il 26 agosto del 2016, in un’amichevole estiva, durante l’esecuzione dell’inno nazionale si piegò su un ginocchio, invece di stare in piedi, come il protocollo richiede.

I media non prestarono inizialmente particolare attenzione a questo gesto simbolico, che però Kaepernick ripeté con il compagno di squadra Eric Reid il 12 settembre 2016, questa volta in diretta televisiva durante una partita ufficiale.

A quel punto, l’opinione pubblica cominciò a domandarsi la ragione e fu lo stesso Kaepernick a spiegarne la motivazione: “Non starò in piedi durante l’inno per dimostrare il mio orgoglio per la bandiera di un paese che opprime i neri e le minoranze etniche. Per me è più importante del football, e sarebbe egoista guardare dall’altra parte. Ci sono cadaveri per le strade, e persone che la fanno franca”.

(pubblicato su LeNiUs il 15/06/2020)

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Fabrizio Ciocca, nato a Trastevere, Roma, sociologo con un master in sistemi urbani multietnici, è studioso dei flussi migratori, ed è convinto che numeri e tabelle possano aiutare l’opinione pubblica a comprendere fenomeni complessi.

Riguardo il macchinista

Bartolomeo Bellanova

Bartolomeo Bellanova pubblica il primo romanzo La fuga e il risveglio (Albatros Il Filo) nel dicembre 2009 ed il secondo Ogni lacrima è degna (In.Edit) in aprile 2012. Nell’ambito della poesia ha pubblicato in diverse antologie tra cui Sotto il cielo di Lampedusa - Annegati da respingimento (Rayuela Ed. 2014) e nella successiva antologia Sotto il cielo di Lampedusa – Nessun uomo è un’isola (Rayuela Ed. 2015). Fa parte dei fondatori e dell’attuale redazione del contenitore online di scritture dal mondo www.lamacchinasognante.com. Nel settembre’2015 è stata pubblicata la raccolta poetica A perdicuore – Versi Scomposti e liberati (David and Matthaus). Ė uno dei quattro curatori dell’antologia Muovimenti – Segnali da un mondo viandante (Terre d’Ulivi Edizione – ottobre 2016), antologia di testi poetici incentrati sulle migrazioni. Nell’ottobre 2017 è stata pubblicata la silloge poetica Gocce insorgenti (Terre d’Ulivi Edizione), edizione contenente un progetto fotografico di Aldo Tomaino. Co-autore dell’antologia pubblicata a luglio 2018 dall’Associazione Versante Ripido di Bologna La pacchia è strafinita. A novembre 2018 ha pubblicato il romanzo breve La storia scartata (Terre d'Ulivi Edizione). È uno dei promotori del neonato Manifesto “Cantieri del pensiero libero” gruppo creato con l'obiettivo di contrastare l'impoverimento culturale e le diverse forme di discriminazione e violenza razziale che si stanno diffondendo nel Paese.

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