PROGETTO “WORDS FROM THE EDGE 2017”- proposta di tour europeo di poeti indigeni ottobre-novembre 2017 (Lance Henson)

cyf-ebkxuaeqfxy-jpg-large

PROGETTO “WORDS FROM THE EDGE 2017”, bozza di appello e proposta di itinerario e budget

 

Un progetto di poesia indigena che invita i poeti di popoli a rischio a presentare la propria poesia in spazi europei.

 

Il mondo degli umani incespica e trema ai margini di se stesso. Dal Guatemala a Standing Rock, nel Nord Dakota, i neocon assumono mercenari per neutralizzare gli attivisti indigeni. I popoli indigeni sono i primi a soffrire a causa di progetti con intenzioni genocide e razziste messi in atto da colonialisti. L’attivista honduregna Berta Cacéres è stata assassinata nel suo paese mentre lottava per salvare un fiume. Il poeta e attivista per la pace Hasem Shabani è stato condannato all’impiccagione in Iran, la sua terra. Oggi nel Nord Dakota la maggioranza delle tribù nelle Americhe ha dato inizio a una protesta legata al passaggio dell’oleodotto nelle proprie terre per proteggere gli ultimi fiumi che non sono stati ancora inquinati dalle perdite di petrolio dai condotti.

Il progetto “WORDS FROM THE EDGE (parole dal margine) ha avuto inizio nel 2000 su richiesta delle tribù degli stati che si affacciano sull’Oceano Pacifico. I poeti delle tribù che vivono lungo quelle coste mi hanno chiesto assistenza nei loro sforzi per la salvaguardia dell’acqua e dei minerali nei rispettivi paesi. WORDS FROM THE EDGE è l’unico progetto in Europa, forse l’unico progetto al mondo, che utilizza la poesia e lo storytelling come mezzo per spiegare le situazioni estreme che le popolazioni indigene si trovano a dover affrontare. La poesia è il linguaggio primario di tutte le culture e questo progetto costituisce un tentativo di salvaguardare le culture. Il tour del 2107 che proponiamo è il terzo in Europa del Progetto WORDS FROM THE EDGE .

Proponiamo un tour che inizi il 10 ottobre e abbia termine il 20 novembre 2017 e che comprenda 4 poeti. Ho delegato a diversi fratelli e sorelle, poeti ed attivisti nelle nazioni europee di Francia, Austria, Italia e Germania, il compito di assistere nel facilitare questo tour. In questo momento sto contattando poeti che fanno parte di nazioni indigene che rientrino nei parametri di pubblicazione (cioè che abbiano pubblicato presso una casa editrice non a pagamento almeno una raccolta di poesie), che abbiano una biografia che ne dimostri l’esperienza e competenza e che siano in grado di fornire un campione di 20 poesie nella propria lingua nativa, preferibilmente, e in inglese. Un ulteriore requisito è una lettera di intenti che delinei la motivazione della partecipazione al progetto.

 

Allego inoltre una proposta di itinerario e il budget.

 

I poeti che verranno selezionati riceveranno un pre-cachet di 1000 USD.

Ai poeti selezionati verrà garantito il volo verso un aeroporto internazionale in Europa, lo stesso dal quale partiranno per il ritorno dopo aver completato il tour. Per il trasporto da una tratta dell’itinerario all’altra i poeti si avverranno invece di un furgoncino.

Vitto e alloggio saranno invece a cura delle organizzazioni del paese ospitante.

Vitto e alloggio tra una tratta e l’altra saranno a cura di WORDS FROM THE EDGE.

Per ciascuna presentazione, le organizzazioni ospitanti corrisponderanno un cachet di 250 euro direttamente ai poeti. Le stesse saranno anche responsabili per la promozione tramite interviste alla radio e in televisione e in altri media.

Un manifesto vuoto con il logo di WORDS FROM THE EDGE verrà offerto alle organizzazioni ospitanti.

 

Al culmine del tour vi sarà un incontro dei poeti e dei rappresentanti delle associazioni in un paese situato in posizione centrale.

 

Questa è solo una bozza iniziale.

 

In pace e poesia

 

Lance Henson

 

Direttore WORDS FROM THE EDGE

Poeta capo dei Cheyenne dog soldier

della nazione cheyenne dell’Oklahoma

Indirizzo in Europa

VIA TITTA RUFFO #8

BOLOGNA ITALY 40141

TEL 39 051 480961

CELL 39 3289228196

Indirizzo americano su richiesta

Foto in evidenza  a cura di  comitato a sostegno della resistenza a Standing Rock.

Riguardo il macchinista

Pina Piccolo

Pina Piccolo, la macchinista-madre, è una scrittrice e promotrice culturale calabro-californiana. Si imbarca in questa nuova avventura legata alla letteratura spinta dall'urgenza dei tempi, dalla necessità di affrontare la complessità del mondo, cose in cui la letteratura può dare una mano. Per farsi un'idea dei suoi interessi e della sua scrittura vedere il suo blog personale http://www.pinapiccolosblog.com

Pagina archivio del macchinista