Presentazione de La macchina sognante in Messico (19-21 aprile)

Tula

Convinti della necessità di moltiplicare gli spazi d’incontro a differenti latitudini, La macchina sognante approda in Messico.

All’interno di Aires del Festival, iniziativa che apre le porte al VII Festival Internacional de Poesía Ignacio Rodríguez Galván, la nostra rivista di scritture dal mondo entra in dialogo con i giovani dell’Universidad Autónoma del Estado de Hidalgo (19 e 20 aprile) e il pubblico di Città del Messico (21 aprile).

Non molto distante dagli Atlantidi di Tula, luogo della mitica fondazione di Quetzalcoatl, l’iniziativa avrà carattere itinerante, toccando tre istituti e un centro culturale. É prevista la presentazione dell’opera letteraria di Lucia Cupertino, letture poetiche di Hugo De Mendoza Gutierrez e Jorge Contreras Herrera e un approfondimento sui numeri finora pubblicati de www.lamacchinasognante.com cosí come sulle iniziative che si stanno promuovendo in Italia e a livello globale. Ringraziamo per la volontà di creare spazi di lettura e discussione cosí vivaci il coordinatore del festival, il poeta messicano Jorge Contreras Herrera che nel 2016 ha ricevuto il “Riconoscimento Universitario di Promozione della Lettura, Professore Rafael Cravioto, della Fiera Universitaria del Libro, edizione XXIX dell’ Universidad Autónoma del Estado de Hidalgo” e un grazie anche a Corina Martínez García, direttrice del settore di Promozione della Lettura dell’UAEH.

Nel prossimo numero offriremo un resoconto e fotografie degli incontri. A presto o…hasta pronto!

 

 

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Riguardo il macchinista

Lucia Cupertino

LUCIA CUPERTINO (1986, Polignano a Mare). Antropologa culturale, poetessa e traduttrice. Ama anche mettere le mani nella terra e sta cercando di apprendere agricoltura naturale e strumenti della transizione culturale. Scrive in italiano e spagnolo e suoi lavori sono apparsi in riviste italiane quali Nuovi Argomenti, Fili d'aquilone, Irisnews, Versante ripido, Sagarana, Carmillaonline, Le Voci della Luna e internazionali come La otra, Círculo de poesía, Bitácora pública, Vallejo and company, La Jornada, Monolito. Ha pubblicato: "Mar di Tasman" (Isola, Bologna, 2014), "Non ha tetto la mia casa" (Casa de poesía, San José, 2016), sua antologia poetica in versione bilingue, italiano-spagnolo. Ha tradotto e curato "43 poeti per Ayotzinapa. Voci per il Messico e i suoi desaparecidos" (Arcoiris, Salerno, 2016) che ha ricevuto una menzione critica nel premio di traduzione letteraria Lilec dell’Unibo. Co-curatrice di "Muovimenti. Segnali da un mondo viandante" (Terra d'Ulivi, Lecce, 2016). Cofondatrice della rivista La macchina sognante, con la quale prende parte a eventi culturali in Italia e all’estero. Ha curato l'edizione italiana del documentario brasiliano "Fiore brillante e le cicatrici della pietra" sugli indigeni Guarani-Kaiowà. A varie latitudini ha svolto ricerche universitarie e antropologiche incentrate su mondo indigeno, educazione e transizione sociale.

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