Contro i muri uno Spazio di parole – Call poetica di Círculo de poesía

Tambiendeesteladohaysueños

Ci uniamo alla proposta giunta dal Messico sentendo l’urgenza di non tacere circa muri nuovi, già da tempo esistenti o in costruzione, frontiere visibili e meno palbabili che attraversano purtroppo quasi ogni luogo nel Mondo e perpetuano le situazioni di conflitto armato, umanitario, ambientale del nostro pianeta. Vi riproponiamo la call di Círculo de poesía e vi invitiamo a partecipare e condividere.

 

 

Espacio palabra

 

 

L’Incontro Internazionale di Poesia Città del Messico, tramite la rivista Círculo de poesía e la casa editrice Valparaíso Messico, si è riproposta di lanciare la creazione di uno Spazio della Parola finalizzato al contenimento degli attacchi e delle ingiurie di cui è stato reso oggetto il Messico da parte del dittatore statunitense Donald Trump. Abbiamo pensato che la nostra migliore difesa sia la poesia e per questa ragione stiamo convocando tutti i nostri amici nel Mondo, dotati di buona volontà, a condividere con noi una poesia sul tema dello sgretolamento delle frontiere, della rottura dei muri che impediscono la circolazione di idee, persone, merci e identità da un capo all’altro del Mondo. Vi invitiamo ad inviare a circulo.poesia@gmail.com un testo di massimo una pagina nella lingua originale e in traduzione spagnola, francese o inglese con oggetto “Poesía contra el muro”.

Uniti nella Poesia. La poesia è sovrana. Grazie mille.

 

#poesiacontroilmuro

#poesíacontraelmuro

#poetryvsthewall

#poésievsmur

 

 

El Encuentro Internacional de Poesía Ciudad de México a través de la revista Círculo de Poesía y la editorial Valparaíso México, se ha propuesto la iniciativa de crear un Espacio de la Palabras que den contención a los ataques e injurias de los que ha sido objeto nuestro país por parte del dictador estadounidense Donald Trump. Hemos pensado que nuestra mejor defensa es la poesía y, por esta razón, estamos convocando a todos nuestros amigos de buena voluntad en el mundo para que compartan con nosotros un poema cuyo tema sea el de quebrar las fronteras, de romper las murallas que impiden el flujo de ideas, personas, mercancías e identidades por el ancho mundo. Los invitamos a que envíen a circulo.poesia@gmail.com un texto de una página en su idioma original y en una versión al español, francés o inglés con el tema del muro.

Unidos en la Poesía. La poesía es soberana. Muchas gracias.

 

#poesíacontraelmuro

#poetryvsthewall

#poésievsmur

 

 

The Mexico City Poetry Festival, through its organizers magazine “Círculo de Poesía” and the Valparaíso México publishing house, proposes the initiative of creating a “Space of Words” to contain the attacks and insults that the American dictator Donald Trump has launched against our country. We believe that poetry is our best defense and, for this, we are asking to our friends all over the world to share with us a poem that deals with breaking walls, erasing the borders that impede the circulation of ideas, people, merchandise and identities throughout the planet. We invite you to send us to the email circulo.poesia@gmail.com texts (one page long) in their original languages and in either Spanish, English or French translations, with the header “Poesía contra el muro.”

We are united through poetry, and through poetry we shall stand. Poetry is sovereign. Thank you.

 

#poetryvsthewall

#poesíacontraelmuro

#poésievsmur

 

 

Le «Encuentro Internacional de Poesía de la Ciudad de México», avec la magazine littéraire en ligne «Círculo de Poesía» et l´éditorial «Valparaiso México», propose l’initiative pour créer un «Espace de Mots» pour donner du confinement à des attaques et des insultes faites en contre de notre pays par le dictateur des États-Unis, Donald Trump. Nous avons pensé que notre meilleure défense est la poésie et, pour cette raison, nous demandons à tous nos amis de bonne volonté dans le monde à partager avec nous un poème dont le thème est celui de briser les frontières, les murs qui entravent la circulation des idées, des personnes, des biens et des identités à travers le monde. Nous vous invitons à envoyer un texte d’une page à cette adresse dans votre langue originale et dans une version en espagnol ou en français ou en anglais, si vous êtes intéressé par notre proposition, s’il vous plaît envoyez votre texte à l’email circulo.poesia@gmail.com avec le sujet «Poesía contra el muro».

Je vous remercie beaucoup votre attention. Unis dans la poésie. La poésie est souverain. Merci.

 

#poésievsmur

#poesíacontraelmuro

#poetryvsthewall

 

Tratto da: http://circulodepoesia.com/2017/01/invitacion-al-muro-de-palabras/

Foto: Acción poética

 

Riguardo il macchinista

Lucia Cupertino

LUCIA CUPERTINO (1986, Italia). Antropologa culturale, poetessa e traduttrice. Ama anche mettere le mani nella terra e sta cercando di apprendere agricoltura naturale e strumenti della transizione culturale. Scrive in italiano e spagnolo e suoi lavori sono apparsi in riviste italiane e internazionali quali Nuovi Argomenti, Fili d'aquilone, Irisnews, Versante ripido, Sagarana, La otra, Círculo de poesía, Bitácora pública, Vallejo and company, La Jornada. Ha pubblicato: Mar di Tasman (Collana Isole, Bologna, 2014) "Non ha tetto la mia casa", sua antologia poetica in versione bilingue (italiano-spagnolo) per il Festival Internazionale di poesia del Costa Rica (2016). Ha tradotto e curato "43 poeti per Ayotzinapa. Voci per il Messico e i suoi desaparecidos" (Arcoiris, 2016). Cofondatrice della rivista La macchina sognante, con la quale prende parte a eventi culturali in Italia e all’estero. Ha curato l'edizione italiana del documentario brasiliano Fiore brillante e le cicatrici della pietra sugli indigeni Guarani-Kaiowà. Ha svolto ricerche universitarie e antropologiche incentrate su mondo indigeno, educazione e transizione sociale in vari Paesi, toccando quasi tutti i Continenti.

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