Muri di Versi a Bologna … una grande quarta Edizione – a cura di Bartolomeo Bellanova

Muri Di Versi 4 edizione Ph. Viviana Annio

Siamo poesia

Si è svolta nel fine settimana del 19 e 20 maggio a Bologna la Quarta Edizione di MURI DI VERSI – FESTIVAL DI POESIA DI STRADA che ha animato i quattrocento metri di portici di Via Fondazza, a partire dal sabato mattina.  A mezzogiorno già la strada aveva cambiato aspetto rispetto al lento risveglio delle ore precedenti. Poesie stampate su carta bianca o colorata, disegni, fotografie, installazioni artistiche per la maggior parte appese con semplici mollette da bucato agli spaghi tirati tra le colonne,  addobbavano la strada e creavano un clima positivo di riflessione e di vicinanza a versi e immagini. Per me partecipare è stato importante per la condivisione di storie, esperienze e contenuti con i partecipanti e con chi è passato e ripassato per la strada. Ho allora cercato di approfondire la conoscenza degli organizzatori, il collettivo Muri Di Versi.

 

Muri Di Versi 4 edizione Ph. Viviana Annio

Come è nata l’idea del vostro collettivo ?

 

Anita Bianco: Muri Di Versi è un collettivo poetico che nasce a Bologna nel 2015 dall’intuizione di Anita Bianco e Francesca D’Agnano, due salentine amanti della poesia, e grazie alla collaborazione dei residenti di via Fondazza (Bologna), prima Social Street in Italia e nel mondo. Ad oggi fanno parte dell’organico organizzativo anche Magda Ialonardi, Ariele di Mario, unico e coraggioso componente maschile del gruppo, Eleonora Negrisoli e Maria Rosaria Deniso.

E’ nelle nostre intenzioni, a partire da settembre 2018, costituirci come Associazione Culturale per potere dare un’identità ancora più riconoscibile al nostro Festival di poesia di strada che ormai da quattro anni raduna poeti e artisti provenienti da diverse città d’Italia. Vorremmo anche ideare, progettare e realizzare nuovi format culturali di scambio e socialità poetica e collaborare con altre realtà, poetiche e non, attive sul territorio regionale e nazionale con l’intento di fare rete e mettere in sinergia competenze artistiche e organizzative differenti al fine di proporre sempre nuove situazioni inclusive e trasversali,  fruibili e accessibili.

Quali sono i vostri principali obiettivi ?

Francesca D’Agnano: Rispondo leggendo alcuni dei passaggi per noi significativi del manifesto di Muri Di Versi che riassumono gli obiettivi, poetici e non solo, che perseguiamo e vogliamo perseguire come collettivo: vogliamo costruire un impero di sogni. Per strada, tra le persone, nelle piazze un impero di sogni che sia di tutti e per tutti, che sia ospitale, che sia orizzontale. Vogliamo restituire il nostro sforzo alla collettività. Sono necessari risultati concreti, azioni, incontri, scommesse, confronti, ponti, fratture e cuciture, finestre aperte.  Vogliamo fare una poesia che sia una festa, che si faccia “grido unanime”, che da questi portici corra per andare bussare alle case, aprire le porte, una poesia che non vuole solo chiedersi perché ma soprattutto per chi.

Vogliamo una poesia semplice e vera, una poesia che scalpita, che vive nei sottoscala

ché il tempo del grande palco è terminato, che si agita e agisce, una poesia che è  socialità.

Quali finora gli eventi organizzati ?

Anita Bianco: Oltre alle quattro edizioni dell’omonimo Festival di poesia di strada e socialità poetica (maggio 2015, 2016, 2017 e 2018), Muri Di Versi in questi quattro anni ha organizzato eventi collaterali di autofinanziamento (poetry experience, spettacoli teatrali e performance, reading e microfoni aperti, percorsi poetici e installazioni) e ha partecipato a festival o rassegne artistico-culturali collaborando con altre realtà associative, collettivi di poeti e artisti.

Nel 2016 e 2017 abbiamo partecipato a diversi eventi quali: “Barrique – Fiera di libri e vini indipendenti”, organizzato da Mediateca Gateway di Bologna,  “Cantiere Inferno”, ospiti del Teatro delle Albe di Ravenna e a “Ozono Festival Terza edizione”, organizzato da Ozono Factory di San Lazzaro di Savena. A Ottobre 2017 siamo stati presenti a “INFORMALMENTE”, mostra fotografica, ospiti di Universud e Velostazione Dynamo di Bologna.

 Come è andata questa quarta edizione di Muri di Versi ?

In quanti artisti hanno partecipato ? A tua sensazione come è stata l’affluenza rispetto alle tre edizioni precedenti?

Francesca D’Agnano: La quarta edizione di Muri Di Versi è stata, per noi organizzatori, sorprendente per diversi motivi: per il numero di partecipanti provenienti da tutta Italia (Puglia, Molise, Lazio, Toscana, Lombardia ecc …), per la grande affluenza di pubblico e per la splendida sinergia che si è creata tra gli artisti partecipanti. 

Siamo soddisfatti del lavoro svolto in questo anno e stiamo già organizzando la prossima, quinta, edizione di Muri Di Versi che si terrà il 18 – 19 maggio 2019. Ovviamente noi ci auguriamo che possa coinvolgere ancora più artisti, poeti, giovani, associazioni e cittadini.

Seconda edizione, allestimento di 750 poesie

Collaborazioni con altre realtà in Italia o all’estero?

Anita Bianco e Francesca D’Agnano: La collaborazione con Via Fondazza Social Street, nella persona di Luigi Nardacchione, è per noi, e sempre lo sarà, molto preziosa e ci permette, direttamente e indirettamente, di avere relazioni con la vastissima rete di social street sparse per tutto il mondo. Quindi “mai dire mai”, Muri Di Versi ha una casa ma anche gambe per andare altrove!

Sono numerose le collaborazioni con altre realtà quali: Cardiopoetica, Mediateca Gateway, Associazione il giardino di Santa Marta, Mister Caos, Carmen Avilia – Decorazione e restauro, Associazione Arte Accessibile – Fantomars, DECLE, Iononsonounpoeta, Duckbill, Valedovevai, Jevo, Associazione MENOPERMENO, Club Italia, California State University of Long Beach, Carcere Opera di Milano e Ozono Factory.

 Altri progetti?

Anita Bianco: Ci sono in cantiere nuove possibilità di collaborazione, ma è ancora troppo presto per parlare di reali progetti futuri. Sicuramente tra le nostre intenzioni c’è quella di provare a lavorare nelle scuole, con i bambini, agendo in sinergia con altre realtà attive a Bologna – e specializzate nel settore –  così da potere sperimentare nuovi format pedagogici e culturali basati sui principi semplici e necessari di interazione, collaborazione e socialità. Il desiderio è sempre quello di utilizzare la poesia e l’arte come forme di espressione necessaria e accessibile.

Per quanto riguarda invece i progetti collaterali già realizzati vorremmo ricordare: POESIE DAL CARCERE, in collaborazione con Alberto Figliolia e il carcere di massima sicurezza Opera di Milano, DALLE PAROLE AI FATTI. POETI PER CAMERINO, in collaborazione con l’Associazione di promozione sociale MENOPERMENO di Bologna e MURI DI VERSI GOES TO LA, in collaborazione con Club Italia e California State University of Long Beach.

 Francesca D’Agnano: Nei prossimi mesi ci occuperemo di raccogliere pareri, testimonianze e critiche sulla quarta edizione di Muri Di Versi così da lavorare alla prossima andando incontro alle esigenze di chi, realmente, mantiene vivo lo spirito del nostro Festival, ovvero le persone. Vogliamo anche investire sui giovani allargando il nostro direttivo organizzativo e permettendo a nuovi volontari di entrare a far parte del collettivo di Muri Di Versi e rafforzare i progetti collaterali già avviati in Italia, Lombardia (Milano) e oltreoceano, California (Los Angeles).

Anita Bianco e Francesca D'Agnano

Riguardo il macchinista

Bartolomeo Bellanova

L’attenzione ai temi sociali e di denuncia civile caratterizza il mio cammino di narrativa e poesia. "La fuga e il Risveglio" (Albatros Il Filo- Dicembre 2009) è il mio romanzo d'esordio a cui ha fatto seguito “Ogni lacrima è degna” (Inedit – Aprile 2012). La silloge poetica indedita “Sguardi scomposti e liberati” è risultata vincitrice della dodicesima edizione del Concorso di Poesia e Narrativa Insieme nel Mondo (Savona 6 settembre 2014). Nell’ambito della poesia ho pubblicato in diverse antologie tra cui "Sotto il cielo di Lampedusa - Annegati da respingimento" - Rayuela Edizioni Gennaio 2014 e nella successiva antologia “Sotto il cielo di Lampedusa – Nessun uomo è un’isola” Rayuela Edizioni Aprile 2015. La raccolta di poesie e riflessioni scelte composte tra il 2011 e il 2014 "A perdicuore" è stata pubblicata il 30-9-15 da David and Matthaus Edizioni – Collana ArteMuse.

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