“L’altra forma dell’assenza” novella di Patrizia Gradito e Nicola Viceconti (Rapsodia Edizioni 2019)

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Attraverso le storie di tre personaggi di ritorno a Misantla, antica cittadina dello stato di Veracruz, Pasquale, un anziano cachichinero, (venditore di frutti, i cachichin, che crescono solo in questa terra), traccia la visione della vita di un intero popolo, fatta di leggende, frutta sacra, speranze e premonizioni. “L’altra forma dell’assenza” offre una storia poetica e al tempo stesso esuberante del Messico, che invade l’anima di chi legge come la nostalgia della terra natia quando richiama il passato nei ricordi. Una narrazione magica, al tempo stesso reale, che fa riflettere e accompagna a volare con l’immaginazione.

La novella ha ottenuto i patrocini dell’Ambasciata del Messico in Italia, dell’Associazione “Caminando unidos por Misantla” e del Municipio Fuerte y en grande dell’antica città veracruzana.

 

Non mi parve per nulla strano ascoltare la storia misteriosa del giovane americano di nome Liam. Sarà per una certa predisposizione interiore o per il modo particolare di relazionarmi con le persone, ma ho passato una vita a respirare storie. Ne ho ascoltate di bizzarre, di intime e, perché no, di straordinarie. E, quando mi è stato possibile, ho offerto ai miei interlocutori più aperti il coraggio di imboccare la via che li conducesse a trovare risposte o a vedere le soluzioni, sostenendoli a prendere tra le mani i loro tormenti e a guardarsi dentro senza giudizio. Volevo fare così anche con quel ragazzo.

El cachichínero sabio, è così che mi chiamano nei paesi qui intorno. Forse perché amo tanto leggere. Mi conoscono tutti. La gente mostra in questo modo il rispetto e la gratitudine nei miei confronti. E io ne sono orgoglioso. Dal canto mio, so di aver prestato ascolto alle vicende umane scrupolosamente, giorno dopo giorno, stagione dopo stagione, anno dopo anno. Come frammenti di pioggia in un pozzo, ho raccolto il bene più prezioso della vita: la predisposizione verso il prossimo. Ho sempre cercato di tendere una mano con generosità e con la stessa certezza di un’onda del mare sulla battigia.

…..

«Nessuno ti ha mai raccontato la leggenda della principessa Xanat?».

Liam cadde dalle nuvole. Si sedette di nuovo e iniziai a raccontargli che el pocito de Nacaquinia si era formato con le lacrime del pianto disperato della bella principessa Totonaca, a seguito della morte del giovane guerriero Milajahuat, suo innamorato. Liam mi fissava, continuando a non capire il nesso tra la leggenda e la sua ricerca. Fu solo quando aggiunsi l’ultimo tassello, che comprese l’intero mosaico.

«Hai bevuto l’acqua del pozzo?».

Il ragazzo chiuse gli occhi e s’immerse tra i meandri della sua memoria per qualche istante. Restò in silenzio. Poi, fu lui stesso a dissipare le nebbie. «Successe una volta, sì, mi ero nascosto proprio lì…».

«Eri solo?».

«No. C’era qualcun altro con me», disse sforzandosi di ricordare. «Dolores, adesso ricordo… si chiamava Dolores!».

«Allora è lei che devi cercare», suggerii poggiandogli affettuosamente una mano sulla spalla.

Di colpo tutti gli ostacoli nella testa di Liam andarono in frantumi e una luce gli illuminò il cuore. Era come se si fosse svegliato da un sonno atavico: stava trovando se stesso attraverso l’amore. Corse via senza nemmeno darmi il tempo di dirgli che esiste una credenza dalle nostre parti: chi compie il gesto di bere dal pozzo, prima o poi tornerà per assaporare ancora quell’acqua e, chissà, per innamorarsi perdutamente di una misantleca.

 

Nicola

Nicola Viceconti, scrittore, poeta, sociologo, appassionato di cultura dell’America Latina, si interessa, con le sue opere, di memoria e identità. I suoi romanzi sono stati pubblicati contemporaneamente in Italia, Argentina, Messico e Spagna, distribuiti anche a Cuba e in Cile. Ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti in Italia e all’estero. La Camera dei Deputati della Provincia di Buenos Aires gli ha conferito il prestigioso titolo di “Visitante Ilustre”, per la capacità di mantenere viva la memoria del popolo argentino attraverso la narrativa. Definito dalla stampa specializzata come “lo scrittore italiano dall’anima latinoamericana”, con “una sensibilità che unisce i continenti”. È ideatore della produzione letteraria “Novelas por la identidad”. Figura tra i promotori del Manifesto del gruppo degli intellettuali “Cantieri del pensiero libero”. Pubblicazioni: raccolta di Poesie Torneranno i Cavalli al galoppo (Ensemble), Novella: L’altra forma dell’assenza (Rapsodia), Romanzi Vieni via (Ensemble), Emet – il dovere della verità (Rapsodia), Nora Lopez – Detenuta N84 (Rapsodia), Due volte ombra (Rapsodia), Cumparsita (Rapsodia).

 

 

Patrizia Gradito

Patrizia Gradito, laureata in Lingue e Letterature Straniere (presso l’Istituto Universitario di Lingue Moderne – I.U.L.M., Milano), specializzata come interprete-traduttrice in inglese, tedesco e francese. Esperta di cultura inglese e tedesca. Autrice di pubblicazioni scientifiche nell’ambito della biblioteconomia, documentazione e formazione. Svolge attività di gestione e coordinamento del Centro di Documentazione di un ente pubblico di ricerca scientifica dove è di supporto alla produzione scientifica e alle attività di ricerca. Figura tra i promotori del Manifesto del gruppo degli intellettuali “Cantieri del pensiero libero”.

Autrice della poesia Come sei, pubblicata nella raccolta poetica Torneranno i Cavalli al Galoppo di Nicola Viceconti (Ensemble Edizioni, dicembre 2018). Autrice di racconti brevi scritti insieme all’autore Nicola Viceconti: Lettera al Direttore, Stella stellina, la notte si avvicina, terzo classificato al Premio letterario “Poesia, Prosa e Arti figurative – Il Convivio 2018”, L’altra forma dell’assenza, novella breve pubblicata in Italia con Rapsodia Edizioni. Articolista sulla testata “AgoraVox Italia

 

Immagine in evidenza: Copertina del libro, a cura degli autori.

 

Riguardo il macchinista

Bartolomeo Bellanova

Bartolomeo Bellanova pubblica il primo romanzo La fuga e il risveglio (Albatros Il Filo) nel dicembre 2009 ed il secondo Ogni lacrima è degna (In.Edit) in aprile 2012. Nell’ambito della poesia ha pubblicato in diverse antologie tra cui Sotto il cielo di Lampedusa - Annegati da respingimento (Rayuela Ed. 2014) e nella successiva antologia Sotto il cielo di Lampedusa – Nessun uomo è un’isola (Rayuela Ed. 2015). Fa parte dei fondatori e dell’attuale redazione del contenitore online di scritture dal mondo www.lamacchinasognante.com. Nel settembre’2015 è stata pubblicata la raccolta poetica A perdicuore – Versi Scomposti e liberati (David and Matthaus). Ė uno dei quattro curatori dell’antologia Muovimenti – Segnali da un mondo viandante (Terre d’Ulivi Edizione – ottobre 2016), antologia di testi poetici incentrati sulle migrazioni. Nell’ottobre 2017 è stata pubblicata la silloge poetica Gocce insorgenti (Terre d’Ulivi Edizione), edizione contenente un progetto fotografico di Aldo Tomaino. Co-autore dell’antologia pubblicata a luglio 2018 dall’Associazione Versante Ripido di Bologna La pacchia è strafinita. È uno dei promotori del neonato Manifesto “Cantieri del pensiero libero” gruppo creato con l'obiettivo di contrastare l'impoverimento culturale e le diverse forme di discriminazione e violenza razziale che si stanno diffondendo nel Paese.

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