Eravamo vicini alla fonte luccicante della vita (Mohammed al Matrud)

ginkobassoverdi

 

Eravamo
vicini alla fonte luccicante della vita
pura come un miele di montagna.
E tra noi abitanti della costa
c’era una lunga storia d’amore.
Ci eravamo forse entrati nel cuore passando dalle bocche dei fucili?
O forse era la nostra vita ad essere semplice
e le nostre porte aperte.
Sembra che la vita non sia più quella che avevamo previsto,
che gli uccelli non siano più uccelli
e che gli alberi non siano più alberi
e che sia possibile che i boschi si restringano sopra di noi fino a schiacciarci.
Come se a prendersi cura di noi fosse un altro Dio.
Lo pregheremo quel Dio di prendersi cura di noi
e di contare i nostri respiri
e di dirci:
“Attendete!”
Abbiamo atteso molto, oh Dio.
Fino a quando? Oh Dio?
Dicci, fino a quando?

 

Mohammed al Matrud. Poeta, critico e giornalista siriano, nato a Qamishly, nel nord della Siria nel 1970. Ha pubblicato cinque libri di poesia e uno di critica.  Tra le sue raccolte di poesia ricordiamo “la biografia del pozzo”, “mi disse la beduina”, “io non mento”, e il suo ultimo libro “Ahmed è il suo nome  e la sua ombra è fuoco”. La crisi in Siria lo costringe all’esilio, attualmente vive in Germania con la sua piccola famiglia.

Foto in evidenza di Melina Piccolo.

Riguardo il macchinista

Pina Piccolo

Pina Piccolo, la macchinista-madre, è una scrittrice e promotrice culturale calabro-californiana. Si imbarca in questa nuova avventura legata alla letteratura spinta dall'urgenza dei tempi, dalla necessità di affrontare la complessità del mondo, cose in cui la letteratura può dare una mano. Per farsi un'idea dei suoi interessi e della sua scrittura vedere il suo blog personale http://www.pinapiccolosblog.com

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