Brucio il tempo – Maya Abu al-Hayyat

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Maya Abu al-Hayyat

Brucio il tempo

 

come pneumatici a un checkpoint,

da sola soffoco,

da sola inquino l’aria.

 

Gli incubi stanno ancora germogliando

impigliati nelle reti

e penso al mio bisogno impellente

di svuotare la vescica.

 

Anno dopo anno si muore

ogni volta in maniera diversa

E quest’anno penso

alla tua pancia enorme

 

quanta fatica annodare

i lacci delle tue scarpe marroni.

E l’affanno del tuo cuore,

l’ho sentito oggi in una canzone alla radio

 

Per gentile concessione  dell’autrice, traduzione dall’arabo  all’inglese di Fady Joudah e dall’inglese di Pina Piccolo.

 

Pubblicata in inglese l’1 luglio 2021 in The New York Review of Books

 

Immagine di copertina:  dal sito free Clip Art

 

 

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Maya Abu Al-Hayyat è una scrittrice e poeta palestinese nata a Beirut che vive a Gerusalemme, ma lavora a Ramallah. Ha pubblicato due libri di poesia, numerosi racconti per bambini e tre romanzi, tra cui il suo ultimo No One Knows His Blood Type (Dar Al-Adab, 2013). È la direttrice del Palestine Writing Workshop, realtà che cerca di incoraggiare la lettura nelle comunità palestinesi attraverso progetti di scrittura creativa e storytelling con bambini e insegnanti. Ha contribuito una poesia e scritto l’introduzione all’antologia A Bird is Not a Stone: An Anthology of Contemporary Palestine Poetry, e ha curato la raccolta di racconti di prossima pubblicazione per i tipi della casa editrice Comma dal titolo Book of Ramallah.

 

 

 

 

Riguardo il macchinista

Pina Piccolo

Pina Piccolo, la macchinista-madre, è una scrittrice e promotrice culturale calabro-californiana. Si imbarca in questa nuova avventura legata alla letteratura spinta dall'urgenza dei tempi, dalla necessità di affrontare la complessità del mondo, cose in cui la letteratura può dare una mano. Per farsi un'idea dei suoi interessi e della sua scrittura vedere il suo blog personale http://www.pinapiccolosblog.com

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