Sana Darghmouni

Riguardo il macchinista

Sana Darghmouni

Sana Darghmouni, Dottore di ricerca in Letterature Comparate presso l'Università di Bologna, dove ha conseguito anche una laurea in lingue e letterature straniere. E' stata docente di lingua araba presso l'Università per Stranieri di Perugia ed è attualmente tutor didattico presso la scuola di Lingue e letterature, Traduzione e Interpretazione all'Università di Bologna.

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Presentazioni di Epicrisi e tre brevi poesie dalla raccolta (a cura di Sana Darghmouni)

Nota di redazione: In  seguito alle ulteriori sevizie inflitte al poeta attualmente detenuto in Arabia Saudita e alla minaccia di un allungamento del periodo di detenzione,  i sostenitori dell’artista hanno lanciato iniziative per mantenerne alto il profilo e chiedere la sua immediata scarcerazione.  Vi preghiamo di firmare il nuovo appello  lanciato da Riccardo Bella nei giorni scorsi nel sito di […]

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POPOLI RESISTENTI -La Resistenza raccontata attraverso la letteratura, con in mano un ramo d’ulivo e il fiore del partigiano, di Beatrice Bompani

POPOLI RESISTENTI La Resistenza raccontata attraverso la letteratura, con in mano un ramo d’ulivo e il fiore del partigiano   Cosa accomuna l’Italia alla Palestina? Sicuramente le estati torride, il cibo delizioso e la gente incredibilmente ospitale. Chi, però, non vuole fermarsi alla superficie, sarà sicuramente affascinato dallo scoprire un legame molto più profondo tra questi due nazioni: l’amore per […]

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“Ora la mia voce smarrita attira i lupi”, poesie di Mohamed Chouchane, trad. Sana Darghmouni.

  Infanzia   Padre… Sono la tua bambina cresciuta, tra il tuo prendermi per mano e le tue caramelle, e ora la mia voce smarrita attira i lupi e i vili del rione. Padre… Sono cresciuta E non sono più la sorella minore di mia madre e non credo più al gioco del nascondino nella lunga notte invernale né che […]

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“Algeria tra autunni e primavere”, Sana Darghmouni intervista Karim Metref

Karim Metref a Bologna Giovedì 28 novembre 2019 è stato presentato il libro del giornalista e scrittore algerino Karim Metref al Centro Studi Amilcare Cabral a Bologna, in un dialogo con Sana Darghmouni e grazie alla moderazione di Francesca Biancani.   “Algeria tra autunni e primavere” è un libro che l’autore stesso definisce un instant book, perché l’idea di pubblicarlo […]

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Abd al-Rahman Munif – scrittura e critica politica e sociale, di Sandra Bencivenni

Abd al-Rahman Munif In letteratura molti autori hanno utilizzato la scrittura come mezzo per trasmettere in forma velata la verità sugli accadimenti dell’epoca. Laddove la censura o i regimi impedivano il libero pensiero e la libera parola, vi sono stati letterati in grado di trasmettere le verità più nascoste, scrittori che hanno denunciato il presente per cercare, in qualche modo, […]

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Uscita di Epicrisi, traduzione italiana della seconda raccolta di Ashraf Fayadh, a cura di Sana Darghmouni

Uscita di Epicrisi, traduzione italiana della seconda raccolta di Ashraf Fayadh   La casa editrice Difelice Edizioni ha pubblicato in data 23 settembre 2019 Epicrisi, traduzione italiana della seconda raccolta del poeta Ashraf Fayadh, scritta in carcere. La versione italiana è stata curata da Sana Darghmouni, il volume comprende anche due prefazioni di Paolo Branca e Massimo Campanini. In copertina: […]

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Lettera di Abdellatif Laâbi ad Ashraf Fayadh, trad. di Sana Darghmouni

  Lettera di Abdellatif Laâbi ad Ashraf Fayadh, pubblicata come prefazione alla traduzione francese “Je vis des moments difficiles”   Mio caro Ashraf, Mi piacerebbe cominciare questa lettera, anche se non è mia abitudine, con una citazione: “il coraggio è una questione di organizzazione”, come diceva André Malraux. Perché questo? Sai che sono stato io stesso imprigionato per degli anni […]

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Intervista allo scrittore siriano Tareq Aljabr a cura di Mariem Sallami

MARIEM SALLAMI: Quando hai deciso di partire, era qui che volevi venire, e come te la immaginavi prima di arrivare? TAREQ ALJABR: Io sono partito da Damasco nel 2012, a quei tempi frequentavo l’università e per un maschio, in Siria, chi finiva di studiare doveva intraprendere il servizio militare. Quindi non avevo scelta, o dovevo andare lì o dovevo lasciare […]

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I baffi di Frida Kahlo – Poesia di Ashraf Fayadh

  I baffi di Frida Kahlo   Ignorerò l’odore del fango, il rimprovero della pioggia E l’angoscia Stabilitasi da lungo tempo nel mio petto E cercherò una consolazione che si addice alla mia situazione che non mi permette di descrivere le tue labbra come desidero o di rimuovere gocce di rugiada dai tuoi petali rossastri, né di placare l’enorme ansia […]