Sana Darghmouni

Riguardo il macchinista

Sana Darghmouni

Sana Darghmouni, Dottore di ricerca in Letterature Comparate presso l'Università di Bologna, dove ha conseguito anche una laurea in lingue e letterature straniere. E' stata docente di lingua araba presso l'Università per Stranieri di Perugia ed è attualmente tutor didattico presso la scuola di Lingue e letterature, Traduzione e Interpretazione all'Università di Bologna.

Pagina archivio del macchinista
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Armati di parole: Khaled Khalifa e Faraj Bayrakdar al Festival di Internazionale a Ferrara (Elena Calogiuri)

    Nell’ambito dell’Internazionale a Ferrara 2017, il 30 settembre, nella sezione “Siria”, sono stati ospiti lo scrittore siriano Khaled Khalifa, autore di “Elogio all’odio” (Bompiani, 2011) e il poeta siriano Faraj Bayrakdar, autore del “Il luogo stretto” (nottetempo, 2016), intervistati dall’arabista Elisabetta Bartuli. “Armati di parole, scrivere per resistere alle dittature e sopravvivere alla guerra” era questa il titolo […]

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Maschere per un massacro: il monito dei Balcani, recensione al libro di Paolo Rumiz (Sara Relli)

  Una lunga lastra nera situata in una via all’interno della Baščaršija, il vero centro cittadino, definisce Sarajevo come la città in cui si incontrano culture diverse, la città dove da centinaia di anni si ha un costante “meeting of cultures”. Una città di commercio, come ce la descrive Meša Selimović nei suoi romanzi, percorsa da uomini d’affari provenienti da […]

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Fadwa Suleiman: morta un’icona della rivolta siriana (Sana Darghmouni)

Dopo una lunga lotta con il cancro, il 17 agosto 2017 si è spenta a Parigi Fadwa Suleiman, attivista, poetessa e artista siriana di confessione alawita[1], nata ad Aleppo nel 1970. È senz’altro uno dei personaggi più noti e rilevanti di questi anni duri della rivolta siriana: Fadwa ha guidato nel 2011 una protesta pacifista a Homs contro il regime […]

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“Il governatore e l’uccello” di Nizar Qabbani (trad. Sana Darghmouni)

Il governatore e l’uccello   Il nome di Nizar Qabbani è stato sempre associato alla causa femminile e alla poesia d’amore, ma il poeta siriano ha scritto anche poesie politiche e di denuncia dei regimi arabi, soprattutto dopo alcuni periodi di delusione. La poesia qua proposta fa parte propria della poesia impegnata che vede Qabbani dedito ad argomenti che vanno […]

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“Un corvo… che vola su due stampelle” di Ashraf Fayad (trad. Sana Darghmouni)

Un corvo… che vola su due stampelle Non si addice alle convenzioni per ora dominanti la piuma nera né si addice ai cavi elettrici o a cadaveri ricomposti per non marcire. Iddìo era sul trono ascoltava la contro-lode e ti puniva tutto il tempo… per il tuo sospetto svolazzare sopra i cadaveri profumati. Iddìo sul trono… ha creato gli uccelli… […]

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Uno strumento per ‘utenti iniziati’ alle prese con l’arabo, recensione de Il Dizionario di Arabo (Zanichelli 2014, 2a ed.) di Isabella Camera D’Afflitto

A proposito di: Eros Baldissera, Il dizionario di Arabo. Dizionario italiano-arabo / arabo-italiano, seconda edizione, Bologna, Zanichelli, 2014, pp. 580 (italiano-arabo) e pp. 776 (arabo-italiano), € 56,00 (e-book € 33,90) Chi, come me, ha iniziato a studiare l’arabo negli ormai lontanissimi anni settanta (anzi nel 1969), ricorderà cosa volesse dire tradurre un testo con l’aiuto di “un terzo” di vocabolario arabo-italiano. […]

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Nella stanza degli interrogatori (Samih Al-Qassim, trad. a cura di Sana Darghmouni)

Il tuo nome? Quale vuoi: Il primo, il terzo oppure questo che il mio nuovo passaporto porta   I tuoi anni? Due morti primaverili e una notte che mi cela un’altra o il giorno.   La tua prima professione? Un cantante pubere, e sale che cade sopra una ferita.   La tua professione oggi? un ucciso sdegnato, indovino ucciso fuoco, […]

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Quattro poesie brevi di Ashraf Fayad (a cura di Sana Darghmouni)

Quattro poesie brevi di Ashraf Fayad: In questo numero abbiamo deciso di far scoprire al lettore un altro aspetto delle poesie del palestinese Ashraf Fayad. Infatti oltre alle tematiche prevalenti sull’esilio, sull’amore o sulla malinconia esiste un lato del poeta che emerge soprattutto nelle poesie brevi, quello dell’ironia. Quest’ironia potrebbe essere anche una denuncia alla società patriarcale in cui il […]

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Per la Siria: Vangeli del tempo perduto, poesia di Nazih Abu Afash (trad. Eros Baldissera)

  Vangeli del tempo perduto   La Siria che ‘fu’ Quando guardo questa carta geografica coperta di fumo e di cimiteri, qualcuno mi chiede: “Perché piangi?” Non so cosa rispondere. Ma subito mi rivolgo a me stesso: davvero, perché piango? … Volete la verità? Niente, niente mi farebbe piangere, salvo la coscienza – come se per la prima volta guardassi […]

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Quando il salario della libertà è la morte – Il caso di Ashraf Fayad (Sana Darghmouni)

    La storia della letteratura araba, come altre, è colma di esempi di casi di censura, data la società conservatrice e tradizionalista in questione, a volte dominata da regimi totalitari o dittatoriali. La censura in suddetta società può scaturire da motivazioni di ordine religioso, politico o quando si toccano argomenti considerati tabù come l’emancipazione femminile o l’omosessualità ecc. Infatti […]