Sana Darghmouni

Riguardo il macchinista

Sana Darghmouni

Sana Darghmouni, Dottore di ricerca in Letterature Comparate presso l'Università di Bologna, dove ha conseguito anche una laurea in lingue e letterature straniere. E' stata docente di lingua araba presso l'Università per Stranieri di Perugia ed è attualmente tutor didattico presso la scuola di Lingue e letterature, Traduzione e Interpretazione all'Università di Bologna.

Pagina archivio del macchinista
Siria

Siria, sette anni dopo – di Asmae Dachan

  Il Gandhi siriano, le sue idee pacifiste e il suo sogno di libertà: è nel racconto delle storie di giovani come Ghiath Matar che si ricostruiscono gli ultimi sette anni in Siria. Storie di un popolo dalla cultura millenaria, sceso in piazza per chiedere la fine di quasi mezzo secolo di regime e ormai decimato da esecuzioni, arresti e […]

Edward

Poesia dal carcere di Ashraf Fayadh (trad. di Sana Darghmouni)

A4 Una biro blu… un pennarello nero… I colori sono una chiara dichiarazione…dai toni forti! Ho completato il quadro molto tempo fa ma non mi curo più di appenderlo da nessuna parte. Le mie pareti sono scomparse moralmente, dopo che mi ha logorato l’esservi rinchiuso sebbene l’effetto delle pareti sia meno sporco delle sbarre e del ferro che fa bene […]

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Poesie di Dunya Mikhail, Parte I, “Tavolette I” (traduzioni a cura di Sana Darghmouni)

Tavolette 1 1 Ha appoggiato l’orecchio contro la conchiglia voleva sentire tutte le parole che non le ha mai detto. 2 Un solo centimetro separa i loro corpi uno di fronte all’altro nella foto: un sorriso incorniciato sepolto sotto le macerie. 3 Ogni volta che lanci pietre nel mare sono io ad essere attraversata dalle le sue increspature. 4 Il mio […]

Ashraf Fayad spiderman

Crepe di pelle, poesia dal carcere di Ashraf Fayad (a cura di Sana Darghmouni e Pina Piccolo)

  Crepe di pelle   Il mio paese è passato di qua calzando la scarpa della libertà… poi se n’è andato, lasciando la scarpa alle sue spalle, correva con un ritmo travagliato … come il ritmo del mio cuore, il mio cuore che correva verso un’altra direzione … senza una giustificazione convincente. La scarpa della libertà era consumata, vecchia e […]

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Intervista a Sahar Khalifa, scrittrice femminista palestinese, a cura di Sana Darghmouni

  D: Grazie di aver accettato questa intervista e per il tempo dedicato. Come prima domanda, credi nella scrittura femminile e come ti consideri in quanto scrittrice impegnata a scrivere di donne e della loro causa come è evidente dalle protagoniste e dai personaggi dei tuoi romanzi?   R: Certo, credo nella scrittura femminile. La scrittura femminile mette in evidenza […]

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Il viaggio clandestino dei tre uomini sotto il sole di Kanafani (Sana Darghmouni)

  Il nome di Ghassan Kanafani è senz’altro legato alla letteratura della resistenza e alla lotta del popolo palestinese per la propria libertà e indipendenza. In questa letteratura il suo nome è tra quelli più rilevanti sia per la produzione letteraria che per l’impegno politico che lo ha visto coinvolto in prima persona; infatti Kanafani muore in un attentato organizzato […]

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Armati di parole: Khaled Khalifa e Faraj Bayrakdar al Festival di Internazionale a Ferrara (Elena Calogiuri)

    Nell’ambito dell’Internazionale a Ferrara 2017, il 30 settembre, nella sezione “Siria”, sono stati ospiti lo scrittore siriano Khaled Khalifa, autore di “Elogio all’odio” (Bompiani, 2011) e il poeta siriano Faraj Bayrakdar, autore del “Il luogo stretto” (nottetempo, 2016), intervistati dall’arabista Elisabetta Bartuli. “Armati di parole, scrivere per resistere alle dittature e sopravvivere alla guerra” era questa il titolo […]

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Maschere per un massacro: il monito dei Balcani, recensione al libro di Paolo Rumiz (Sara Relli)

  Una lunga lastra nera situata in una via all’interno della Baščaršija, il vero centro cittadino, definisce Sarajevo come la città in cui si incontrano culture diverse, la città dove da centinaia di anni si ha un costante “meeting of cultures”. Una città di commercio, come ce la descrive Meša Selimović nei suoi romanzi, percorsa da uomini d’affari provenienti da […]

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Fadwa Suleiman: morta un’icona della rivolta siriana (Sana Darghmouni)

Dopo una lunga lotta con il cancro, il 17 agosto 2017 si è spenta a Parigi Fadwa Suleiman, attivista, poetessa e artista siriana di confessione alawita[1], nata ad Aleppo nel 1970. È senz’altro uno dei personaggi più noti e rilevanti di questi anni duri della rivolta siriana: Fadwa ha guidato nel 2011 una protesta pacifista a Homs contro il regime […]

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“Il governatore e l’uccello” di Nizar Qabbani (trad. Sana Darghmouni)

Il governatore e l’uccello   Il nome di Nizar Qabbani è stato sempre associato alla causa femminile e alla poesia d’amore, ma il poeta siriano ha scritto anche poesie politiche e di denuncia dei regimi arabi, soprattutto dopo alcuni periodi di delusione. La poesia qua proposta fa parte propria della poesia impegnata che vede Qabbani dedito ad argomenti che vanno […]