Sana Darghmouni

Riguardo il macchinista

Sana Darghmouni

Sana Darghmouni, Dottore di ricerca in Letterature Comparate presso l'Università di Bologna, dove ha conseguito anche una laurea in lingue e letterature straniere. E' stata docente di lingua araba presso l'Università per Stranieri di Perugia ed è attualmente tutor didattico presso la scuola di Lingue e letterature, Traduzione e Interpretazione all'Università di Bologna.

Pagina archivio del macchinista
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Abd al-Rahman Munif – scrittura e critica politica e sociale, di Sandra Bencivenni

Abd al-Rahman Munif In letteratura molti autori hanno utilizzato la scrittura come mezzo per trasmettere in forma velata la verità sugli accadimenti dell’epoca. Laddove la censura o i regimi impedivano il libero pensiero e la libera parola, vi sono stati letterati in grado di trasmettere le verità più nascoste, scrittori che hanno denunciato il presente per cercare, in qualche modo, […]

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Uscita di Epicrisi, traduzione italiana della seconda raccolta di Ashraf Fayadh, a cura di Sana Darghmouni

Uscita di Epicrisi, traduzione italiana della seconda raccolta di Ashraf Fayadh   La casa editrice Difelice Edizioni ha pubblicato in data 23 settembre 2019 Epicrisi, traduzione italiana della seconda raccolta del poeta Ashraf Fayadh, scritta in carcere. La versione italiana è stata curata da Sana Darghmouni, il volume comprende anche due prefazioni di Paolo Branca e Massimo Campanini. In copertina: […]

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Lettera di Abdellatif Laâbi ad Ashraf Fayadh, trad. di Sana Darghmouni

  Lettera di Abdellatif Laâbi ad Ashraf Fayadh, pubblicata come prefazione alla traduzione francese “Je vis des moments difficiles”   Mio caro Ashraf, Mi piacerebbe cominciare questa lettera, anche se non è mia abitudine, con una citazione: “il coraggio è una questione di organizzazione”, come diceva André Malraux. Perché questo? Sai che sono stato io stesso imprigionato per degli anni […]

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Intervista allo scrittore siriano Tareq Aljabr a cura di Mariem Sallami

MARIEM SALLAMI: Quando hai deciso di partire, era qui che volevi venire, e come te la immaginavi prima di arrivare? TAREQ ALJABR: Io sono partito da Damasco nel 2012, a quei tempi frequentavo l’università e per un maschio, in Siria, chi finiva di studiare doveva intraprendere il servizio militare. Quindi non avevo scelta, o dovevo andare lì o dovevo lasciare […]

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I baffi di Frida Kahlo – Poesia di Ashraf Fayadh

  I baffi di Frida Kahlo   Ignorerò l’odore del fango, il rimprovero della pioggia E l’angoscia Stabilitasi da lungo tempo nel mio petto E cercherò una consolazione che si addice alla mia situazione che non mi permette di descrivere le tue labbra come desidero o di rimuovere gocce di rugiada dai tuoi petali rossastri, né di placare l’enorme ansia […]

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Intervista alla scrittrice marocchina Rashida Al-Ansari Al- Zaki a cura di Mariem Sallami

MARIEM SALLAMI : Chi è Rashida Al-Ansari? RASHIDA AL-ANSARI AL-ZAKI: Lei è una donna di origini marocchine, che ha vissuto presso la famiglia di suo zio, lontana dai suoi genitori. Ha affrontato molte difficoltà, ha sopportato tanta crudeltà da parte del suo “entourage” che l’hanno resa la donna che l’hanno resa la donna che è oggi. Ha vissuto un’infanzia tragica, piena […]

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“Tormentato questo mondo, o fratello”, due canzoni dei Nass El Ghiwane, gruppo musicale marocchino degli anni ’70

Nass El Ghiwane  ‎( letteralmente “la gente della trance” o “dell’estasi” per indicare un momento di assoluta astrazione dalla realtà circostante) a volte chiamati anche “i Rolling Stones dell’Africa”, sono un gruppo musicale storico del Marocco, nato ufficialmente nel 1971 a Casablanca nel quartiere Hay el Muhammadi. Sono ricordati anche come awlad al hay, “i figli del quartiere” per questa loro appartenenza e per questo legame […]

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Una certa patria – Mohamed Chouchane

Una certa patria   In quanto a te patria! *** In una patria araba ci appoggiamo al tavolo della nostra povertà mettiamo in ordine il nostro caos inneggiamo per la dignità degli affamati. Quando un grosso ratto ha fatto un salto, o Signore! ha strappato il sogno dalla nostra pelle e siamo tornati al nostro esilio inneggiando: viva la patria! […]

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Il fiore dell’esperienza – Hadi Danial

Il fiore dell’esperienza   Fiacco e veloce un piccolo raggio come scintilla improvvisa in un azzurro, lascia che il tuo cuore lo insegua potrebbe portarti al diamante perduto.   La sedia su cui troneggi non l’ho vista o ombra.   Quando costruivo una diga di parole sognanti che hanno come fondamenta il mio sangue fronteggiando il lungo incubo nazionale, le […]

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“Così che torni solo il suono del vento”, due poesie di Fatena Al Ghorra, trad. di Sana Darghmouni

Rosso   Rosso come dovrebbe essere così scorrevole scava nella mia anima un posto per gridare come un’esplosione che lascia dei pezzi continua a fluire senza alcuna noia o indulgenza tira i fili della mia anima quando il suo grido scuote il mio corpo.   Completamente rosso non indugia nel colore né nel tipo di dolore non contratta non si […]