Sana Darghmouni

Riguardo il macchinista

Sana Darghmouni

Sana Darghmouni, Dottore di ricerca in Letterature Comparate presso l'Università di Bologna, dove ha conseguito anche una laurea in lingue e letterature straniere. E' stata docente di lingua araba presso l'Università per Stranieri di Perugia ed è attualmente tutor didattico presso la scuola di Lingue e letterature, Traduzione e Interpretazione all'Università di Bologna.

Pagina archivio del macchinista
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67 bambini, di Ahlam Bsharat (trad. Sana Darghmouni)

67 bambini   Sette 67 elastici per capelli sono morti Sette 67 robot sono morti Sette 67 orsacchiotti sono morti Sette 67 rossetti finti sono morti.   Sette 67 frenesie da solletico sotto le ascelle sono morti Sette 67 pizzicotti tra le cosce sono morti sette 67 balzi verso l’alto sono morti sette 67 salti sulle gambe sono morti Sette […]

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Poesia sul letto di morte, di Saadi Youssef (trad. Sana Darghmouni)

Poesia trovata a Londra sul letto di morte del poeta Saadi Youssef, considerata a pieno titolo l’ultima poesia da lui scritta.     Quando ogni sera nella sua stanza regna la calma e nei corridoi si ferma il rumore, mio nipote Chihab ripete la sua frase: “Nessuna casa che abbiamo costruito dura e la farfalla muore poco dopo aver lasciato […]

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Un altro giorno verrà, Mahmud Darwish (trad. Sana Darghmouni)

 سيجيء يوم آخر محمود درويش سيجيء يوم آخر، يوم نسائي ،شفيف الاستعارة، كامل التكوين ،ماسي، زفافي الزيارة، مشمس سلس، خفيف الظل. لا أحد يحس برغبة في الانتحار أو الرحيل. فكل ،شيء، خارج الماضي، طبيعي حقيقي رديف صفاته الأولى. كأن الوقت يرقد في إجازته… “أطيلي وقت زينتك ،الجميل. تشمسي في شمس نهديك الحريريين وانتظري البشارة ريثما تأتي. وفي ما بعد نكبر. […]

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Due poesie di Ahlam Bsharat, dedicate alla bambina Remas di Gaza (trad. Sana Darghmouni)

قصيدة الدموع    وجد الشعر  ليحتال على العجز  في كتابة الدموع    شاهدت فيديو الطفلة ريماس  وهي تتحدث عن أختها الشهيدة رفيف  لم أفكر في كتابة كلمة واحدة  كنت أريد أن أبكي على الصفحة فقط  ثم يقرأ القراء دموعي  ويقولون:  هذه قصيدة  هنا قصيدة  إنها قصيدة من الدموع    وجد الشعر   ليحتال على العجز  في كتابة الدموع    La poesia […]

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Intervista a Sahar Khalifa, scrittrice femminista palestinese, a cura di Sana Darghmouni

Per la sua attualità, riprendiamo questa intervista realizzata e pubblicata nel 2017 in LMS.   Sana Darghmouni: Grazie di aver accettato questa intervista e per il tempo dedicato. Come prima domanda, credi nella scrittura femminile e come ti consideri in quanto scrittrice impegnata a scrivere di donne e della loro causa come è evidente dalle protagoniste e dai personaggi dei […]

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Senza pietà di Mourid Barghouti (a cura di Sana Darghmouni)

    Una dolce musica la cui dolcezza non ti consola. I giorni ti hanno insegnato: in ogni lunga guerra un soldato, con volto smarrito e canini ordinari, siede vicino alla sua tenda abbracciando un’armonica dal suono brillante che ha protetto dalla polvere e dal sangue, e come un passero estraneo al conflitto, canta per sé stesso una canzone d’amore […]

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Fadwa Tuqan (di Camilla Brazzale)

  Fadwa Tuqan nasce nel 1917 a Nablus; soprannominata da Mahmoud Darwish “la madre della poesia palestinese”, è l’emblema della componente femminile nella resistenza e nella lotta sociale e umanitaria per il popolo della sua terra. Fadwa dedica questi versi di poesia a tutti i poeti della resistenza, riuniti per l’occasione in una conferenza ad Haifa. Lo fa scandendo una […]

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Due racconti di Wesam Almadani (a cura di Sana Darghmouni)

Lo scialle del mare   Erano passati venti minuti da quando me n’ero andata, le mie gambe continuavano a correre inconsciamente, la mia mente a impastare pensieri. Non riuscivo più a distinguere tra il mio respiro e il rumore del bombardamento, frammenti di corpo e di sangue sconosciuto mi attraversavano lungo una strada che aveva perso il suo volto, soltanto […]

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MI SENTITE? – Shahd Safi, dal sito di Gaza We are not numbers

  La lingua di Israele persevera nel raccontare menzogne su menzogne. E per parte sua, il mondo si convince che io sarò disposta a tollerare ogni cosa assalti, insulti, ignoranza, fregandomene di me e della mia gente. Non sono che una Gazawi, seduta al suo posto, dopo tutto– perdo le staffe mentre riverso su carta queste righe. Prima che essi […]

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Mio padre disse – Ghada Nabil (a cura di Sana Darghmouni)

Mio padre disse Ghada Nabil   Quando gli ho chiesto se avrebbe curato un israeliano che entrava nella sua clinica, ha risposto che il dottore fa il giuramento di salvare ogni vita.   Ricordo la mano di mio padre chirurgo, pittore e musicista.   Vita e morte due stanze con una parete comune. Mi hai detto: “non temere mai nulla!” […]