Reginaldo Cerolini

Riguardo il macchinista

Reginaldo Cerolini

Nato in Brasile 1981, Reginaldo Cerolini si trasferisce in Italia (con famiglia italiana) divenendo ‘italico’. Laureato in Antropologia (tesi sull’antropologia razzista italiana), Specializzazione in Antropologia delle Religioni (Cristianesimo e Spiritismo,Vipassena). Ha collaborato per le riviste Luce e Ombra, Religoni e Società, Il Foglio (AiBi), Sagarana, El Ghibli . Fondatore dell’Associazione culturale Bolognese Beija Flor, e Regista dei documentari Una voce da Bologna (2010) e Gregorio delle Moline. Master in Sceneggiatura alla New York Film Academy e produttore teatrale presso il National Black Theatre. Fondatore della CineQuartiere Società di Produzione Cinematografica e Teatrale di cui è (udite, udite) direttore artistico. Ha fatto il traduttore, il lettore per case editrice, il cameriere, scritto un libro comico con pseudonimo, l’aiuto cuoco, conferenziere, il commesso e viaggiato in Africa, Asia, Americhe ed Europa.

Pagina archivio del macchinista
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Dialettica, poesie inedite di di Reginaldo Cerolini

… io ti perdono  perché sogni bellezza e regali a dio l’ansia di tutte le risposte  e il riposo nel tuo petto ombroso di molte costellazioni.  E so che la tua ottusa volontà di capire  sfibra l’eternità al tempo di un cuore   ritmato di piena incoscienza. E tutto quel che sai è niente che dai a mani piene fra lacrime […]

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SCRITTI MINORI (1) Dei Togu (16 anni) – intervista di Reginaldo Cerolini

Dei Togu (nome fittizio) viene dalla Costa D’Avorio e vive da quasi due anni in una piccola città del nord Italia. Una città con molti giovani ed un numero nutrito di migranti di tutte le età. Il luogo di incontro fra stranieri ed italiani è la stazione e la larga via signorile che si allunga davanti ad essa. Lì a […]

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Chi cazzo sono gli youtuber?! – Reginaldo Cerolini

Mi scuso dell’enfasi verace del titolo accattivante, biecamente usata solo per attrarre la vostra attenzione avvalendomi così del vecchio adagio da lezione pop del giornalismo che dice che ‘bambino morde cane’, attrae maggiormente la curiosità di ‘cane morde bambino’, ma se state continuando a leggere vuol dire che in fondo funziona. Il titolo ha però velleità superiori sul piano della […]

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VITTIME O EROI – Reginaldo Cerolini

Fra i tanti lavori che mi capita di fare c’è al momento quello di lavorare in un campo dove le persone camminano in cerca dei loro fiori preferiti per comprarli e portarli a casa. Io, fra le diverse mansioni, ho trovato subito di mio gusto provvedere alla conta dei fiori mentre chiacchierando do indicazioni su come mantenerli più a lungo […]

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NEGRO MOMENT: OVVERO NUOVI ITALIANI 3: MR. SLAVA! – Reginaldo Cerolini

Il contesto musicale e lo scenario italiano mediatico e sociale muta con una velocità che si fa fatica a seguire. Anche quello meno noto che preannuncia l’Italia multietnica di oggi e di domani. Per fortuna il respiro di un trimestrale consente di guardare e ridefinire i confini di questo mondo rap senza l’ansia del presenzialismo o di dover per forza […]

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da Il manifesto “Il rimosso di Macerata” – Mario Di Vito

Un anno dopo l’omicidio di Pamela Mastropietro e la sparatoria di Luca Traini, Macerata sembra una città appena uscita dalla guerra. Lo spazio del dolore è stato azzerato per lasciar spazio alla rappresentazione di una normalità che qui si vorrebbe eterna, immutabile, scolpita nel tempo. È la provincia che non vuole essere disturbata, in cui il male è per assioma […]

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LETTERA AD UN MIGRANTE, di Reginaldo Cerolini

Ho trovato nella periferia di una fabbrica abbandonata, scritta col carbone su un muro biancheggiante questa lettera senza mittente. Mi sono fermato e l’ho letta.  Mi sono chiesto come sia possibile che qualcuno potesse averlo scritto senza firmarsi. Un gesto senza audacia? L’inutilità di un riferimento personale? Chissà. Ho deciso di trascriverla, nella speranza -ahimè troppo utopistica- che funga da […]

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SCRITTI MINORI, a cura di Reginaldo Cerolini

È così riposante -talvolta- essere minori, come il correlativo oggettivo dell’esistenza senza valore, per poter così, si fa per dire, venire trovati come fiori rari o diffusi -del resto è un’eventualità che oscilla fra la capacità di osservare e l’avidità mercenaria delle mani- perché può darsi che questo evento sia un incontro e putacaso fecondo. Reciprocità nell’anonimato rivelato? Chissà… Mi […]

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50 ANNI DI TEATRO AFROAMERICANO, di Reginaldo Cerolini

Se vi trovate tra la Mr. Luther King Boulevard e Fifth Avenue, non siete giù nel gotha della chiccheria americana che vi fa ricordare con adulazione Colazione da Tiffany, ma vi trovate su, in piazza Barbara Ann Teer da dove parte la metropolitana di Dutchman, quindi vi trovate precisamente al National Black Theatre che proprio questo 2018 ha compiuto 50 […]

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LA CITTADINANZA COME LUOGO DI LOTTA di Leonardo De Franceschi, recensione di Reginaldo Cerolini

“Ciò mi fa credere che anche in te c’è qualcosa di anacronistico, che anche per te, sia pure in forma molto diversa dalla mia, è avvenuto che per qualche anno sei rimasta ai margini del flusso di vita e non sai come emergerti di nuovo (o credi di non sapere, mentre forse non ti accorgi di aver già da un […]