Pina Piccolo

Riguardo il macchinista

Pina Piccolo

Pina Piccolo è una traduttrice, scrittrice e promotrice culturale che per la sua storia personale di emigrazioni e di lunghi periodi trascorsi in California e in Italia scrive sia in inglese che in italiano. Suoi lavori sono presenti in entrambe le lingue sia in riviste digitali che cartacee e in antologie. La sua raccolta di poesie “I canti dell’Interregno” è stata pubblicata nel 2018 da Lebeg. È direttrice della rivista digitale transnazionale The Dreaming Machine e una delle co-fondatrici e redattrici de La Macchina Sognante, per la quale è la cosiddetta macchinista -madre con funzioni di coordinamento. Potete trovare il suo blog personale digitando http://www.pinapiccolosblog.com

Pagina archivio del macchinista
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Brezze sussurranti: La Biennale di Venezia, 2022. Parte 1: Mura loquaci – Maica Gugolati

  Non ho mai perso una Biennale d’Arte di Venezia in vita mia. Alla mia prima Biennale avevo un anno. Mia madre, artista e professoressa di scultura, ha sempre portato la sua famiglia a questo evento. Crescere a Verona, situata a 120 km da Venezia, ci ha reso relativamente più facile la sua visita. Andare alla biennale in famiglia è […]

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dalla newsletter Dear Reader- The Satanic Verses, di Deepanjana

Un amico mi ha chiesto di recente: ” I versetti satanici è un buon libro?” La domanda mi è stata fatta la mattina dopo che Salman Rushdie è stato aggredito durante un evento letterario negli Stati Uniti. Ho replicato non con una risposta, ma con una domanda: “Perché, se il romanzo è brutto, va bene pugnalarlo più volte?” “No, no, […]

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Stralci dallo storico dibattito del 1997 tra August Wilson e Robert Brustein su razzismo, diversità e teatro

  Stralci dai dibattito pubblico tra August Wilson e Robert Brustein, moderato da Anna Deavere Smith, avvenuto  davanti a 1500 spettatori nel New York’s Town Hall il 27 gennaio 1997. https://www.youtube.com/watch?v=1ipyTbojAxg     Robert Brustein: Se ho capito bene la posizione di August Wilson, egli considera il teatro in parte una via d’accesso al potere politico e culturale, un mezzo attraverso […]

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Atti linguistici per un mondo moribondo – Peter Gizzi

  Un passero di campo è alla mia finestra, e picchietta sul suo riflesso, antica divinità stanca che cerca di comunicare arriva a me mentre mi accingo a cantare il nembo della flora sotto un cielo in parte screziato mentre osservo la fine cantando “e quindi?” cantando ora dal vivo, pensando ”perché no?” sto ascoltando e ricevendo ora e questo […]

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Canto di lode alla ‘creatura di basso intelletto’, poesia afghana di Ali Moshtaq Askari

“عقل کم “؛ وجدان بالا داره لیلی، داره لیلی La “creatura di basso intelletto” un alto quoziente di coscienza ha, Lillì, lillà گوھری چون مھر عظمی داره لیلی، داره لیلی La preziosa gemma dell’empatia ha, Lillì, lillà در میان دود و آتش تا کنون آزاد زیست Sempre tra fumo e fiamme la sua libertà کھکشان حجم و حیا داره لیلی، […]

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“Come What May” anteprima del primo capitolo – Ahmed Masoud

Capitolo 1   “Ma a chi mai potrebbe importare? Ancora un altro morto, e allora?” “Importa a me. È . . . era mio marito.” Mi fissò come se si trovasse davanti una pazza, una donna indifesa che implorava un funzionario di crederle: un caso umano. Tuttavia lo sguardo dell’uomo era difficile da decifrare. Provava empatia? Disgusto? O semplicemente noia? Nonostante fuori soffiasse un vento gelido, la sua pelle […]

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Gaza, un territorio sotto assedio e le sue molteplici complessità in “Come What May” – Layla Maghribi

Gaza, un territorio sotto assedio e le sue molteplici complessità in “Come What May” – Layla Maghribi Layla Maghribi. Recensione apparsa in The National 18 maggio 2022, traduzione dall’inglese di Pina Piccolo.   La guerra e la sopravvivenza sono state a lungo le principali preoccupazioni di chi vive nella Striscia di Gaza, come è possibile, quindi, svolgere le indagini su un omicidio nel […]

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Non chiedermi – Farah Ahamed

Non chiedermi Non chiedermi il mio nome, chiedimi di dove sono, da dove vengo veramente, dove sono nata, perché ci sono nata e dove vivo ora e perché. Non dirmi il tuo nome, o perché sei qui vicino al posto di blocco, nel bel mezzo di una catena montuosa, a vendere scarpe usate in un chioschetto dal tetto in rovina. […]

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Lezione magistrale. Terzo atto – Julio Monteiro Martins

TERZO ATTO   ( L’appartamento dello scrittore è tutto sottosopra, i suoi libri e i manoscritti vengono imballati in due grandi casse. A realizzare questa opera di smontaggio ci sono Alzira e Marzia, che chiacchierano tra loro mentre lavorano.)   MARZIA I libri fanno tanta polvere, vero Donna Alzira?   ALZIRA È sì. Prima qui facevo pulizia una volta al […]

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Da “Questo istante presente” – Cinque poesie di Gary Snyder (trad. Rita Degli Esposti)

I POSTI SELVAGGI DELLA TERRA   I tuoi occhi, la tua bocca e le mani, le autostrade pubbliche. Mani, come stazioni di servizio, grossi camion a brontolare negli angoli. Occhi come lo sportello di un bancario cambiavalute. Amo ogni parte del tuo corpo amici abbracciano le tue periferie si autorizzano le coltivazioni agricole ma io conosco il sentiero per il […]