Pina Piccolo

Riguardo il macchinista

Pina Piccolo

Pina Piccolo, la macchinista-madre, è una scrittrice e promotrice culturale calabro-californiana. Si imbarca in questa nuova avventura legata alla letteratura spinta dall'urgenza dei tempi, dalla necessità di affrontare la complessità del mondo, cose in cui la letteratura può dare una mano. Per farsi un'idea dei suoi interessi e della sua scrittura vedere il suo blog personale http://www.pinapiccolosblog.com

Pagina archivio del macchinista

Le mani – Francesca Brà

11

La dura corteccia della tenerezza – Poesie di Uberto Stabile, tradotte da Clara Mitola

Tutto il mondo è patria   Sono nato a Valencia da un padre italiano e una madre gatta* sono stato charnego a Barcellona polacco nella Mancia e un churro nella mia città, mi hanno chiamato spagnoletto in Italia e a scuola maccheroni, in Andalusia sono “quello che parla raffinato”, gallelo a Cuba e in Messico gachupin, a Berlino mi hanno […]

Atalayar_Camerun (1)

Il paradosso della Sardina, Parte II -La “crisi anglofona” di Gajus Tsaamo

  Avete presente quei film sul tempo dove i protagonisti devono tornare indietro nel tempo per cercare di cambiare eventi o situazioni del passato che hanno modificato (in genere negativamente) il futuro? Beh, diciamo che se qualcuno fosse andato indietro nel tempo a consigliare alle parti in causa ad agire diversamente, non è detto che le cose sarebbero stati migliori […]

22

Il paradosso della Sardina, Parte I, di Gajus Tsaamo

  Il 14 novembre 2019, un movimento spontaneo con grande entusiasmo riempiva la grande piazza di Bologna, Piazza Maggiore. I fondatori partendo dall’idea di contrastare una forma di politica violenta verbalmente e discriminatoria avevano pensato di creare una manifestazione per dimostrare che un’altra forma, un altro modo di fare politica, era possibile  e quindi in meno di una settimana, raggiunsero […]

6

OCCULTAMENTO – Atto unico di Julio Monteiro Martins

  Personaggi:   Ugo Ivo L’estremità sinistra del palcoscenico è l’unica parte illuminata, la luce debole e bianchiccia come il chiar di luna proviene da un canone di luce (effetto torcia). Il luogo è vuoto, c’è soltanto un piccolo cumulo di terra alto mezzo metro, parzialmente ricoperto d’erba. Ugo, sporco di terra, compare sotto la luce, portando con sé una […]

5

Ho cercato di catturare il pony nella mia testa: Trevino L. Brings Plenty, Sy Hoahwah e Julian Talamantez Brolaski, tre poeti nativi americani tradotti da Alessandro Brusa

Trevino L. Brings Plenty Portland NordEst   Vedo una donna piangere sulla porta di casa i figli persi, di nuovo affidati ai servizi sociali e conoscendo la dura strada che avrà ancora da percorrere, nel mio cervello la cartografia del disastro.   Il mio cervello vede già i suoi figli farsi strada nel meccanismo e i suoi nipoti venirne fagocitati; […]

18

“Il mondo si è indebolito” Poesie di Rao Jinhui e Ni Zhou, lavoratori migranti dalla quarantena rurale, a cura di Federico Picerni

Sottraggo pochi secondi alla lettrice o al lettore per una breve nota, da conoscere prima di addentrarsi nella lettura di queste poesie. Entrambi gli autori sono lavoratori migranti: provengono dalle vaste aree rurali della Cina, ma passano gran parte dell’anno a lavorare in città come operai. Il capodanno lunare (impropriamente noto come “capodanno cinese”), che quest’anno cadeva il 25 gennaio, […]

WhatsApp Image 2020-04-23 at 12.14.26

Il poeta può trasformarsi in lupo, di Ghayath Almadhoun

Lei disse loro: guardate la montagna e mi potrete vedere E loro guardarono lei così che avrebbero potuto vedere la montagna E Damasco sembrava più vicina ogniqualvolta te ne parlavo In quanto i corpi visti allo specchio appaiono più vicini di quanto in realtà non siano E i custodi delle nostre anime se ne sono andati molto lontano e ora […]

WhatsApp Image 2020-04-18 at 17.10.28

Testi da PLANETARIA – 27 poeti del mondo nati dopo il 1985, TAUT EDITORI Milano, selezione di Alberto Pellegatta

  Ella Frears (Truro, Regno Unito 1991)     I ASKED HIM TO CHECK THE ROOF, THEN TOOK THE LADDER AWAY   All night I enjoyed the lie: not feeling well, upstairs in bed but sends his love.   I could feel his frustration above me, through the ceiling; could feel it so strongly that it was as though my […]

Cattura.000_(1)_7f9b1bef

da Frontiere News: L’apicultore di Aleppo, intervista all’autrice Christy Lefteri, di Joshua Evangelista e Pina Piccolo

26 Aprile 2020  19 minuti di lettura stimati Christy Lefteri è cresciuta all’ombra del trauma che i propri genitori, in fuga nel 1974 dopo l’invasione turca di Cipro, portarono con loro nel Regno Unito. Il suo romanzo L’apicultore di Aleppo (Piemme, 2019) nasce da questo trauma e dalle decine di storie che ha raccolto durante un lungo periodo di volontariato con i migranti […]