Pina Piccolo

Riguardo il macchinista

Pina Piccolo

Pina Piccolo, la macchinista-madre, è una scrittrice e promotrice culturale calabro-californiana. Si imbarca in questa nuova avventura legata alla letteratura spinta dall'urgenza dei tempi, dalla necessità di affrontare la complessità del mondo, cose in cui la letteratura può dare una mano. Per farsi un'idea dei suoi interessi e della sua scrittura vedere il suo blog personale http://www.pinapiccolosblog.com

Pagina archivio del macchinista
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VERITA’ E GIUSTIZIA PER IBRAHIM – VITTIMA DI RAZZISMO E MALSANITA’

  VERITA’ E GIUSTIZIA PER IBRAHIM – VITTIMA DI RAZZISMO E MALSANITA’   Appello Verità e Giustizia per Ibrahim @ExOpgJeSoPazzo     Ibrahim Manneh aveva 24 anni, era nato in Costa d’Avorio, era cresciuto in Gambia e da anni viveva qui a Napoli. Ibrahim è morto nella notte tra il 9 e il 10 Luglio di malasanità e di razzismo. I suoi amici, i […]

Emmanuel

Pronunciate i loro nomi! Say their names! (video con i nomi delle vittime di aggressioni razziste in Italia)

A pochi giorni dal primo anniversario dell’aggressione razzista contro il richiedente asilo nigeriano Emmanuel Chidi Nnamdi, ucciso a Fermo da Amedeo Mancini e dalla manifestazione nazionale contro il razzismo, lamacchiansognante.com in collaborazione con Candice Whitney, Camilla Hawthorne, Antonella Sinopoli, Gaius Tsaamo, Igiaba Scego, Emeka Obiarinze e Melina Piccolo propone un video che ricorda  i nomi delle vittime di aggressioni razziste […]

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In memoria di Benedetta Davalli, cofondatrice de lamacchinasognante.com

E’ con grande tristezza che annunciamo la scomparsa di Benedetta Davalli,  poeta e critica, cofondatrice de lamacchinasognante.com, che ci ha lasciati il 24 giugno 2017. I funerali verranno celebrati il primo luglio alla Pieve di Bagnacavallo. Benedetta è stata una persona molto importante per La Macchina Sognante e di grande generosità umana, ha contribuito moltissimo con le proprie poesie, tra […]

Milano, L’Armonia nascosta

Per Konrad Fiedler “Il valore artistico di un’opera d’arte non ha a che fare col suo grado di bellezza né col suo contenuto di pensiero […] Quanto è universalmente valevole, … il suo contributo alla conoscenza”.
Oggi la fotografia consente quello che non è stato possibile per tutti gli uomini che ci hanno preceduto: vedere com’è fatto il mondo, ovunque.
Collezionare fotografie è collezionare il mondo ha scritto Susan Sontag nel suo famoso saggio Sulla fotografia. La Sontag cita il film Les Carabiniers di Godard, nel quale ai due protagonisti viene concessa dal re il potere di saccheggiare il mondo. Quando essi ritornano a casa, il bottino conquistato è null’altro che una valigia colma di cartoline illustrate, di monumenti da tutto il mondo, di edifici, di automobili di lusso, donne bellissime, animali, bellezze naturali. Lo sberleffo provocatorio di Godard viene adoperato per mostrare l’equivoco di come la fotografia, scrive la Sontag, possa dare il senso di appropriarsi della cosa fotografata ed insieme offrire un senso di conoscenza e di potere.
Per lo studioso tedesco Fiedler, che ha data avvio alla rivoluzione del linguaggio figurativo e che pensava più alla pittura che alla fotografia, l’opera d’arte ha però poco a che fare con l’imitazione della natura, che altro non sarebbe che un’operazione meccanica. Per Fiedler l’arte è il mezzo invece per esprimere qualcosa che esiste indipendentemente dall’apparenza, nel regno dell’invisibile piuttosto che in quello del visibile (Estetica e critica d’arte in Konrad Fiedler di Maria Rosaria De Rosa).
Dopo Cezanne, alla luce della teoria della pura visibilità di Fiedler che influenzerà gli studi successivi di Lipps e Worringer, le avanguardie pittoriche dei primi del 1900 si sono allontanate dalla rappresentazione del reale per sperimentare un diverso uso di linee, colori, forme e geometrie sino ad arrivare all’astrattismo di Mondrian, che ricerca la forma pura attraverso l’uso di giusti rapporti tra colore e misura.
La pittura crea l’armonia, la fotografia è chiamata invece ad individuarla nel reale.
Nella presente galleria sono proposte 9 foto, parte di una più ampia ricerca che ritrae Milano nella sua Armonia nascosta. Le immagini sono ottenute attraverso una contemplazione del reale che non guarda gli oggetti nel loro fenomeno ma negli elementi linguistici che li costituiscono quali linea, colore, forma, posizione, valore. Eliminando il contorno si estrapola nell’inquadratura una struttura, ossia un insieme
di elementi organizzati secondo dipendenze interne: l’armonia si realizza in uno stato di quiete, nell’equilibrio di rapporti equivalenti.
E’ Milano per chi riconosce i luoghi; forse potrebbe essere ovunque. Il fotografo dell’Armonia nascosta è continuamente stuzzicato dall’idea di riuscire ad offrire una nuova visione, di unione, di pace, soprattutto agli abitudinari dei luoghi fotografati.
Attraverso la magia del linguaggio riconoscere l’armonia e, per il principio di equivalenza, risvegliare la consapevolezza di una presenza armonica in noi stessi.

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Da Frontiere News” Ottanta anni fa in Etiopia il maggiore genocidio di cristiani in Africa, messo in atto da Graziani

Ottant’anni fa le truppe dell’Impero fascista attuarono il maggiore eccidio di cristiani in terra africana: accusati di essere ostili all’occupazione imperialista, centinaia di residenti del monastero di Debrà Libanòs furono fucilati dalle truppe italiane per ordine del Maresciallo Rodolfo Graziani. Nessun italiano venne mai punito per questo e per altri massacri. Quando nell’aprile 1935 componeva le prime bozze di “Faccetta Nera”, Renato Micheli […]

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4 poesie da “Via Ippocrate 15” di Thomas Ioannou (Parte 2)

Autopsia    Quando lo ripescarono Ci volle tempo perché s’asciugasse   Lo pestarono come un polpo Per rammorbidirgli un po’ l’anima Ma non disse Neppure una parola Non voleva che lo ripulissero Del suo ultimo desiderio.   E il suo corpo era così salato Che poteva sembrare sudore marino Rappreso mentre entrava e usciva Con la furia degli amanti Che […]

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dalla raccolta “Prendiamo d’assalto il cielo azzurro” (Odveig Klyve, trad. Pina Piccolo)

  u  n  a g     o    c    c  i    a c         h         e        c     a   d  e c       o      n        l    a       s   u   a l   […]

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Un soldato a 23 centesimi (Nazim Hikmet, trad. Murat Cinar)

Mister John Foster Dulles, non Le posso nascondere, che la vita sia un po’ costosa nel nostro Paese. Per esempio, potete comprare la carne di agnello, a 23 centesimi ad Ankara, oppure poco più di due chili di cipolla o un chilo di lenticchie. Oppure 50 centimetri di sudario, oppure un essere umano sui venti anni, per un mese, un […]

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Il Venerdì delle maschere (Thomas Tsalapatis, trad. Viviana Sebastio)

Uscì dal lago e si soffermò a contemplare la sua immagine riflessa. Invisibile a sé stesso, vago e indefinito si avviò verso la città di vetro. Ogni anno, il giorno di carnevale, quando le maschere si travestono da persone e il mondo inspira mentre espira, lui si maschera da sé stesso. Così anche quest’anno. Sceglie con cura il suo aspetto, […]

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Scimmie (Antonella Sinopoli)

  Razzismo. Fatto di materia, carne, pensiero, azioni. Opinioni. Razzismo. Fatto di linguaggio, colori e sfumature. Espropriazioni.   Non conta, no non conta, dicono, il colore della pelle. Qualcuno, però, ci chiama scimmia. Che poi molti di noi le scimmie non le hanno mai viste. Pensate un po’ cosa hanno fatto all’Africa. Cosa abbiamo fatto.   Voi sì che le […]