Saggi

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“L’alba vindice appar” analisi di due poesie di Tesfalidet Tesfom, detto Segen – di Giulio Gasperini

“L’alba vindice appar” Che cosa portereste, voi, se doveste partire per un viaggio disperato, ma che è origine di tutte le speranze? Quali oggetti – ché gli oggetti sono certezza e memoria – pensereste di mettervi nelle tasche, sulle spalle, dentro le scarpe? Tesfalidet Tesfom aveva con sé, nel suo portafogli asciutto, come il suo corpo, due poesie. Tutta qua […]

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Musica e incarcerazione di massa negli Stati Uniti, parte 1: Una breve introduzione storica, di Lorenzo Vanelli

  “Schiavitù e servitù involontaria non esisteranno mai più negli Stati Uniti o in altri luoghi sotto la loro giurisdizione.”   Era forse troppo chiedere un punto fermo? Invece una vergognosa virgola, vergata con gesto marziale, apre una ferita nel corpo della sacrosanta sentenza. L’inciso scivola facilmente tra soggetto e complemento, lacera la logica, trapassa l’etica, e penetra impietoso fino […]

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“Scrivere un saggio è un atto dell’immaginazione” di Zadie Smith

SCRIVERE UN SAGGIO È UN ATTO DELL’IMMAGINAZIONE Affetta da “nausea per il romanzo”, Zadie Smith si chiede se il saggio mantenga le sue promesse Zadie Smith   Perché i romanzieri scrivono saggi? La maggioranza delle case editrici preferisce pubblicare romanzi. Le librerie non sanno dove collocarli. Sono rari i lettori che li cercano con senso di urgenza. Ma nonostante tutto questo, […]

Armando Tejada Gomez mural

ARMANDO TEJADA GOMEZ, CANTORE D’AMERICA (di Anna Fresu)

Il mio sogno è che un giorno, camminando per queste strade, un altro uomo passi, con una mia canzone nella voce e sulle labbra. Allora sentirò di aver assolto al mio compito di tenerezza e amore per la gente. Quest’uomo non camminerà da solo. Forse io sì, ma lui no, perché camminerà cantando… E questa… questa è la gloria. Armando […]

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Introduzione al saggio monografico “F. Scott Fitzgerald e l’Italia” di Antonio Merola

Introduzione A giugno del 2017 è uscito per Minimum Fax, Sarà un capolavoro: lettere all’agente, all’editor e agli amici scrittori di F. Scott Fitzgerald, a cura di Leonardo G. Luccone e nella traduzione di Vincenzo Perna. La pubblicazione dimostra come l’interesse per lo scrittore americano nel nostro paese sia arrivato finalmente a una svolta critica che si aspettava da lungo […]

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‘ORECCHIO E OCCHIO’: LA VIDEOPOESIA TRA ESTETICA TRADIZIONALE E RICERCA POSTMEDIALE* (Maria Pia Arpioni)

Lei (la poesia) è il bambino che vede per la prima volta e cerca di scolpire nel suono l’immagine delle cose che sente e vede disegnandole con la voce. Questa è la sua magia. È la poesia. Le parole così neonate sono animali sonori che lui mette in vita. Coi nomi così soffiati lui anima il mondo. G. Scabia, Il […]

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Da “Forme dell’interregno. Past Imperfect di Nuruddin Farah tra letteratura post-coloniale e world literature” Aracne, 2018, Lorenzo Mari

    Ambientata durante la guerra civile somala, iniziata negli anni Novanta del secolo scorso e ancora fonte di instabilità e insicurezza in tutto il paese, la trilogia di romanzi Past Imperfect (2003-2011) di Nuruddin Farah si colloca in un interregno dove, secondo la definizione gramsciana, «il vecchio non muore, il nuovo non può nascere» e «si verificano i fenomeni […]

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Corpo alla parola, parola al corpo: lo spirito libero di Joumana Haddad – Stefania Crocetti

  “Libera e nobile Libera, nobile e misteriosa come un cipresso, per cicatrizzarmi nel corpo del vento, per divenire l’ombra del vento”   È vento, l’essenza di Joumana Haddad. Ed è il vento a comporre i suoi versi: vento che porta tumulti e scardina tabù, vento implacabile di aria fresca che corrode ogni stagnazione. Così è la scrittura di quest’autrice […]

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FRANCO FORTINI: CREDIBILITÀ, da I Quaderni di Cary (a cura di Walter Valeri)

  Nel 1944, a Zurigo, mi capitò di leggere un volantino poligrafato che con accenti di terrore e furore denunciava quello che i nazisti stavano facendo patire ai popoli dell’Est europeo. Vi sentii nominare per la prima volta le camere a gas. Non era credibile. Non credetti. Ragionavo come quell’avvocato ebreo che, dicono, con eloquenza persuadeva i suoi correligionari della […]

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“Non è di maggio questa impura aria ” Parigi: celebrazioni e spoliticizzazione del maggio ’68 e politica di strada del 2018 – Jessy Simonini

Sono passati cinquant’anni dal maggio degli studenti e degli operai. Le parole del poeta risuonano, in questa fredda primavera: « Non è di maggio questa impura aria ».   Nelle ultime settimane, a Parigi, la città che fu il cuore di quel movimento, alcuni accademici, di diverse università, hanno pensato di organizzare alcuni cicli di conferenze per studiare il Sessantotto e, in […]