La macchina sognante

Raccolta “La macchina sognante”

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La dura corteccia della tenerezza – Poesie di Uberto Stabile, tradotte da Clara Mitola

Tutto il mondo è patria   Sono nato a Valencia da un padre italiano e una madre gatta* sono stato charnego a Barcellona polacco nella Mancia e un churro nella mia città, mi hanno chiamato spagnoletto in Italia e a scuola maccheroni, in Andalusia sono “quello che parla raffinato”, gallelo a Cuba e in Messico gachupin, a Berlino mi hanno […]

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María Ospina Pizano: “Nessuna vita è rinchiusa nelle frontiere che vuole delineare”

Nessuna vita è rinchiusa nelle frontiere che vuole delineare Dal suo studio nell’Università di Wesleyan, negli Stati Uniti, la scrittrice colombiana riflette sui femminismi e sugli stereotipi della società contemporanea. di Eva Débia María Ospian Pizano è una bogotana verace. La professoressa dell’Università di Wesleyan, negli Stati Uniti, è una rinomata studiosa di cultura latinoamericana contemporanea e scrittrice di finzione. […]

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Vita da rifugiato siriano. Il viaggio di Mahmoud di Saida Hamouyehy

Ho dei ricordi bellissimi della Siria perché quando ero più piccola guardavo tanti telefilm siriani che mi avevano fatto innamorare di questo paese, peccato però che la guerra abbia rovinato tutto. La guerra civile in Siria è iniziata con alcune manifestazioni di protesta nel marzo del 2011, nel contesto delle cosiddette “Primavere arabe”, per poi trasformarsi nel 2012 in una […]

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Il paradosso della Sardina, Parte II -La “crisi anglofona” di Gajus Tsaamo

  Avete presente quei film sul tempo dove i protagonisti devono tornare indietro nel tempo per cercare di cambiare eventi o situazioni del passato che hanno modificato (in genere negativamente) il futuro? Beh, diciamo che se qualcuno fosse andato indietro nel tempo a consigliare alle parti in causa ad agire diversamente, non è detto che le cose sarebbero stati migliori […]

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Il paradosso della Sardina, Parte I, di Gajus Tsaamo

  Il 14 novembre 2019, un movimento spontaneo con grande entusiasmo riempiva la grande piazza di Bologna, Piazza Maggiore. I fondatori partendo dall’idea di contrastare una forma di politica violenta verbalmente e discriminatoria avevano pensato di creare una manifestazione per dimostrare che un’altra forma, un altro modo di fare politica, era possibile  e quindi in meno di una settimana, raggiunsero […]

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Le diseguaglianze ai tempi di Covid-19 di Valeria D’Agostino

A Lamezia Terme i rom sono “dimenticati” da tutti La vita ai margini. Vivono in baracche in alluminio, con famiglie numerose, lavorano il ferro, sono portatori di tradizioni e culture diverse, testimoni di racconti orali e di identità in continua evoluzione: loro sono i “dimenticati”, i Rom di Scordovillo. La loro condizione è un’emergenza nell’emergenza da lunghi decenni e neanche […]

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OCCULTAMENTO – Atto unico di Julio Monteiro Martins

  Personaggi:   Ugo Ivo L’estremità sinistra del palcoscenico è l’unica parte illuminata, la luce debole e bianchiccia come il chiar di luna proviene da un canone di luce (effetto torcia). Il luogo è vuoto, c’è soltanto un piccolo cumulo di terra alto mezzo metro, parzialmente ricoperto d’erba. Ugo, sporco di terra, compare sotto la luce, portando con sé una […]

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SABBIA IL CLIMA O IL TEATRO DEI CAMBIAMENTI di Michele Trotter

Il regista racconta lo spettacolo di teatro creato insieme a 10 studenti delle scuole superiori del Trentino nell’ambito del progetto “Visto Climatico”(1), promosso dall’Associazione Viração&Jangada   Teoricamente esistono infiniti modi per raccontare qualcosa a qualcuno. Da regista non posso che ritenermi fortunato, perché raccontare attraverso il teatro oggi vuol dire confrontarsi con una ipotetica vastissima interpretabilità di ciò che si […]

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Ho cercato di catturare il pony nella mia testa: Trevino L. Brings Plenty, Sy Hoahwah e Julian Talamantez Brolaski, tre poeti nativi americani tradotti da Alessandro Brusa

Trevino L. Brings Plenty Portland NordEst   Vedo una donna piangere sulla porta di casa i figli persi, di nuovo affidati ai servizi sociali e conoscendo la dura strada che avrà ancora da percorrere, nel mio cervello la cartografia del disastro.   Il mio cervello vede già i suoi figli farsi strada nel meccanismo e i suoi nipoti venirne fagocitati; […]

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“Il mondo si è indebolito” Poesie di Rao Jinhui e Ni Zhou, lavoratori migranti dalla quarantena rurale, a cura di Federico Picerni

Sottraggo pochi secondi alla lettrice o al lettore per una breve nota, da conoscere prima di addentrarsi nella lettura di queste poesie. Entrambi gli autori sono lavoratori migranti: provengono dalle vaste aree rurali della Cina, ma passano gran parte dell’anno a lavorare in città come operai. Il capodanno lunare (impropriamente noto come “capodanno cinese”), che quest’anno cadeva il 25 gennaio, […]