Alexandretta (poesia inedita di Walter Valeri)

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Alexandretta

(poemetto d’amore fuori luogo per Coro di Satiri

fisarmonica e due violini)

 

 

 

 

Corifeo

 

Armata di verde nei rami di maggio

aria fragrante di forza e coraggio

 

Coro di Satiri

 

Fulgido verde nei rami di maggio

aria fragrante di forza e coraggio

toppa di luce nell’acqua sull’aia

Bocca di lupo che ringhia ed abbaia

 

Dioniso

 

Sei la tastiera dai capezzoli duri

Benedetta fiammata dai ricci infuocati

Sotto l’asfalto del telefono spento

 

Coro di Satiri

 

Fulgido verde nei rami di maggio

aria fragrante di forza e coraggio

toppa di luce nell’acqua sull’aia

Bocca di lupo di bianco che abbaia

 

Dioniso 

 

Sei l’ombra di Cassandra poi Alexandretta

Stoica città dall’imprendibile  bocca

Lama del no che tagliò i fianchi del sole

 

Coro di Satiri

 

Fulgido verde nei rami di maggio

aria fragrante di forza e coraggio

bocca di bianco nell’acqua sull’aia

Occhi di lupo di rosso che abbaia

 

Dioniso

 

Sei il rosa del sesso sul naso della talpa

Che scava inesausta sui tuoi piccoli seni

E più che burro la schiena rivolta all’ Olimpo

 

Coro di Satiri

 

Fulgido verde nei rami di maggio

aria fragrante di forza e coraggio

vento di luce nell’acqua sull’aia

Bocca di lupo di rosso che abbaia

 

Dioniso

 

Anguilla d’acqua d’odore nel cavo delle cosce

Sei Paganini, Mozart  l’orecchio della grotta

Mentre graffi il respiro dal fondo d’un sasso

 

Coro di Satiri

 

Fulgido verde nei rami di maggio

aria fragrante di forza e coraggio

porta di luce nell’acqua sull’aia

Bocca di lupo di rosso che abbaia

 

Dioniso

 

Sei l’ombra di lava dalle foglie di sasso

Sorridente poi nuda sulla via del trapasso

Telematica luce Scorpione dai denti di tigre

 

 

Coro di Satiri

 

Gancio di fuoco nell’acqua sull’aia

Scroscio di risa nel sangue gelato

Coscino di chiodi nelle palpebre basse

Bocca di lupo di rosso che abbaia

 

Corifeo

 

Fagotto assediato da cerchi di lame

Speranza sepolta in un filo spinato

 

 

 

Walter Valeri,

Boston, 15 aprile, 2016

Testo inedito, per gentile concessione dell’autore LogoCC

Foto in evidenza di Micaela Contoli.

 

 

 

 

 

 

Riguardo il macchinista

Walter Valeri

Walter Valeri poeta, scrittore e drammaturgo è stato assistente del premio Nobel Dario Fo e Franca Rame dal 1980 al 1995. Ha fondato il Cantiere Internazionale Teatro Giovani di Forlì nel 1999. Successivamente ha diretto il festival internazionale di poesia Il Porto dei Poeti a Cesenatico nel 2008 e L’Orecchio di Dioniso a Forli' nel 2016. Ha tradotto vari testi di poesia, prosa e teatro. Opere recenti Ora settima (terza edizione, Il Ponte Vecchio, 2014) Biting The Sun ( Boston Haiku Society, 2014), Haiku: Il mio nome/My name (qudu edizioni, 2015) Parodie del buio (Il Ponte Vecchio, 2017) Arlecchino e il profumo dei soldi (Il Ponte Vecchio, 2018) Il Dario Furioso (Il Ponte Vecchio, 2020). Collabora alle riviste internazionali Teatri delle diversità, Sipario, lamacchinasognante.com Dal 2020 dirige i progetti speciali del Museo Internazionale della Maschera “Amleto e Donato Sartori”. È membro della direzione del prestigioso Poets’ Theatre di Cambridge (USA).

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